Si torna ai segnali di fumo?

29 nov 2006 | di Enrico Natoli | Il controllo del territorio

La dichiarazione è di Vincenzo Novari, amministratore delegato della compagnia telefonica 3 Italia: Novari afferma che la scarsa ricezione nelle regioni meridionali del segnale di 3 è dovuto al fatto di dover limitare il numero di ripetitori sul territorio per non pagare il pizzo alle varie mafie.

Quindi, immagino io, la compagnia avrà avuto contatti con emissari e prestanome vari delle mafie nostrane, giusto? E nessuna procura ha voglia di sentire cosa ha da dire in merito Novari?
Poi: se 3 rinuncia alle antenne per non pagare il pizzo, diventa implicito che Tim, Vodafone, Wind e compagnia bella invece questo pizzo lo paghino? E a chi? E come?

Insomma, ci sarebbe da approfondire molto. E siccome siamo in Italia questo non accadrà. Ma almeno spero che tutte le persone del sud che affermano che le varie mafie non esistono – sì, si incontrano ancora queste persone – abbiano un telefono 3. Che almeno le telefonate da Caserta a Ragusa gli vadano di traverso.

One comment
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  1. Signori,possiamo solo arrabbiarci quando sentiamo queste notizie che non fanno notizia.Credete che i magistrati non sanno?sanno ma i loro capi non vogliono imbarcarsi in avventure senza ritorno di fama e di gloria.Perche’ striscia la notizia non si fa carico di sapere quando l’italia sara’ liberata dalle mafie di potere e di palazzo?Ormai funziona solo lo show mediatico,se si sfila si indaga se no snibba.Poveri noi.

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