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Vittime (dal 1946 ad oggi)
Sono nomi dietro i quali si identificano magistrati, agenti di polizia, sindacalisti, cittadini comuni, mafiosi, politici, uomini e donne. Li mettiamo insieme, non certo per appiattire le differenze tra di loro, ma per dare la percezione di perdita collettiva di tutti noi laddove le mafie prendono il sopravvento sulla vita quotidiana.
Pubblicato il 3 gennaio 2008
N.B. La lista che presentiamo é incompleta e in aggiornamento
Rocco Tinnirello
Tenente dei Carabinieri, viene ucciso il 6 gennaio 1946 a Montelepre (Pa).
Vincenzo Miserendino
Carabiniere semplice, viene ucciso l'8 gennaio 1946 davanti al commissariato di P.S. di Partinico (Pa).
Angelo Lombardi
Caporale Maggiore dell'Esercito, viene ucciso in un conflitto a fuoco, assieme ad altri tre uomini dell'esercito, il 18 gennaio 1946 a San Cataldo di Terrasini (Pa).
Vittorio Epifani
Soldato di fanteria, viene ucciso in un conflitto a fuoco, assieme ad altri tre uomini dell'esercito, il 18 gennaio 1946 a San Cataldo di Terrasini (Pa).
Vitangelo Cinquepalmi
Soldato di fanteria, viene ucciso in un conflitto a fuoco, assieme ad altri tre uomini dell'esercito, il 18 gennaio 1946 a San Cataldo di Terrasini (Pa).
Imerio Piccini
Soldato di fanteria, viene ucciso in un conflitto a fuoco, assieme ad altri tre uomini dell'esercito, il 18 gennaio 1946 a San Cataldo di Terrasini (Pa).
Vincenzo Amenduni
Brigadiere dei Carabinieri, viene ucciso assieme ad altri sette militari il 28 gennaio 1946 a Gela (Cl), in quella che fu denominata la Strage di Feudo Nobile.
Fiorentino Bonfiglio
Carabiniere semplice, viene ucciso assieme ad altri sette militari il 28 gennaio 1946 a Gela (Cl), in quella che fu denominata la Strage di Feudo Nobile.
Mario Boscone
Carabiniere semplice, viene ucciso assieme ad altri sette militari il 28 gennaio 1946 a Gela (Cl), in quella che fu denominata la Strage di Feudo Nobile.
Emanuele Greco
Carabiniere semplice, viene ucciso assieme ad altri sette militari il 28 gennaio 1946 a Gela (Cl), in quella che fu denominata la Strage di Feudo Nobile.
Giovanni La Brocca
Carabiniere semplice, viene ucciso assieme ad altri sette militari il 28 gennaio 1946 a Gela (Cl), in quella che fu denominata la Strage di Feudo Nobile.
Vittorio Levico
Carabiniere semplice, viene ucciso assieme ad altri sette militari il 28 gennaio 1946 a Gela (Cl), in quella che fu denominata la Strage di Feudo Nobile.
Pietro Loria
Carabiniere semplice, viene ucciso assieme ad altri sette militari il 28 gennaio 1946 a Gela (Cl), in quella che fu denominata la Strage di Feudo Nobile.
Mario Spampinato
Carabiniere semplice, viene ucciso assieme ad altri sette militari il 28 gennaio 1946 a Gela (Cl), in quella che fu denominata la Strage di Feudo Nobile.
Antonino Guarisco
Segretario della Camera del Lavoro di Burgio, si batteva per i diritti dei contadini. Viene ucciso il 7 marzo 1946 a Burgio (Ag).
Francesco Sassano
Carabiniere semplice, viene ucciso il 28 marzo 1946 a Montelepre (Pa).
Giuseppe Misuraca
Viene ucciso nel 1946
Mario Misuraca
Viene ucciso nel 1946
Gaetano Guarino
Sindaco socialista di Favara, viene ucciso la sera del 16 maggio 1946 a Favara (Ag). Insieme a lui muore una passante.
Marina Spinelli
Viene uccisa per sbaglio il 16 maggio 1946 a Favara (Ag), nell'agguato a Gaetano Guarino.
Pino Camilleri
Sindaco socialista di Naro, viene ucciso il 28 giugno 1946 a Naro (Ag).
Giovanni Castiglione
Combattivo sindacalista, viene ucciso il 22 settembre 1946 ad Alia (Pa).
Girolamo Scaccia
Combattivo sindacalista, viene ucciso anch'egli il 22 settembre 1946 ad Alia (Pa).
Giuseppe Biondo
Combattivo sindacalista, viene ucciso il 2 ottobre 1946 a Santa Ninfa (Tp).
Giovanni Santangelo
Combattivo sindacalista, viene ucciso, assieme ai due fratelli sindacalisti, il 2 novembre 1946 a Belmonte Mezzagno (Pa).
Vincenzo Santangelo
Combattivo sindacalista, viene ucciso, assieme ai due fratelli sindacalisti, il 2 novembre 1946 a Belmonte Mezzagno (Pa).
Giuseppe Santangelo
Combattivo sindacalista, viene ucciso, assieme ai due fratelli sindacalisti, il 2 novembre 1946 a Belmonte Mezzagno (Pa).
Giovanni Severino
Combattivo sindacalista, viene ucciso il 25 novembre 1946 a Joppolo Giancaxio (Ag).
Paolo Farina
Combattivo sindacalista, viene ucciso il 28 novembre 1946 a Comitini (Ag).
Nicolò Azoti
Combattivo sindacalista, si batteva, come gli altri, a favore della riforma agricola. Viene ucciso il 21 dicembre 1946 a Baucina (Pa). La figlia Antonina, che ai tempi aveva 4 anni, ha scritto un libro, "Ad alta voce", per cercare di non rendere vano il sacrificio del padre e sconfiggere il muro di omertà in cui ha dovuto vivere per quasi mezzo secolo.
Cosimo Cristina
Giornalista de "L'ora", fondatore di "Prospettive siciliane"
Termini Imerese, 5-5-60
Pietro Scaglione
Procuratore della Repubblica
Palermo, 5-5-71
Antonino Lo Russo
Autista di Scaglione
Palermo, 5-5-71
Gaetano Cappiello
Agente di PS
Palermo, 2-7-75
Giuseppe Russo
Tenente Colonnello dei Carabinieri, comandante del Gruppo Investigativo di Palermo
Palermo, 20-8-77
Filippo Costa
insegnante
Palermo, 20-8-77
Giuseppe Impastato
Denunciò le attività della mafia di Cinisi
Cinisi, 9-5-78
Filadelfio Aparo
Vice Brigadiere della Squadra Mobile
Palermo, 11-1-79
Mario Francese
Giornalista del "Giornale di Sicilia"
Palermo, 26-1-79
Michele Reina
Segretario provinciale della DC
Palermo, 9-3-79
Boris Giuliano
Capo della Squadra Mobile di Palermo
21-x-79
Cesare Terranova
Consigliere di Corte d'Appello
Palermo, 25-9-79
Lenin Mancuso
Maresciallo di Polizia
Palermo, 25-9-79
Piersanti Mattarella
Presidente della Regione Sicilia
Palermo, 6-1-80
Emanuele Basile
Capitano dei Carabinieri di Monreale
3-5-80
Gaetano Costa
Procuratore della Repubblica di Palermo
Palermo, 6-8-80
Stefano Bontade
Boss mafioso
Palermo, 23-4-81
L'omicidio di Bontade coincide con l'inizio di una guerra tra famiglie mafiose che nei due anni successivi conterà un migliaio di morti.
Salvatore Inzerillo
Boss mafioso
x, 11-5-81
Vito Jevolella
Maresciallo dei Carabinieri
Palermo, 10-10-81
Nicolò Piombino
Carabiniere in pensione
Palermo, 26-1-82
Pio La Torre
Segretario Regionale del PCI
Palermo, 30-4-82
Rosario Di Salvo
Collaboratore di Pio La Torre
Palermo, 30-4-82
Paolo Giaccone
medico legale
Palermo, 11-8-82
Carlo Alberto Dalla Chiesa
Prefetto di Palermo
Palermo, 3-9-82
Emanuela Setti Carraro
Moglie del Prefetto Dalla Chiesa
Palermo, 3-9-82
Domenico Russo
Agente di PS
Palermo, 3-9-82
Calogero Zucchetto
Agente di PS
Palermo, 14-11-82
Gian Giacomo Ciaccio Montalto
Sostituto Procuratore
Trapani, 24-1-83
Barbara Asta
muore con i due figli nel fallito attentato al Sostituto procuratore di Trapani Carlo Palermo
Trapani, 2-4-83
Mario D'Aleo
Capitano dei Carabinieri
Palermo, 13-6-83
Giuseppe Bommarito
Appuntato dei Carabinieri
Palermo, 13-6-83
Pietro Morici
Carabiniere
Palermo, 13-6-83
Rocco Chinnici
Giudice
Palermo, 29-7-83
Stefano Li Sacchi
Portiere dello stabile dove si compie l'attentato a Chinnici
Palermo, 29-7-83
Salvatore Bartolotta
Agente di PS
Palermo, 29-7-83
Mario Trapassi
Agente di PS
Palermo, 29-7-83
Giuseppe Fava
Giornalista del "Giornale del Sud" e de "I Siciliani"
Catania, 5-1-84
Leonardo Vitale
Mafioso pentito
Palermo, 2-12-84
Salvatore Anselmo
Mafioso pentito
Palermo, x-x-85
Giuseppe Montana
Funzionario di PS
Palermo, 27-7-85
Durante le indagini per quest'omicidio, muore in carcere per le torture cui é sottoposto durante un interrogatorio il calciatore Salvatore Marino.
Antonino "Ninni" Cassarà
Vice Capo della Squadra Mobile di Palermo
Palermo, 6-8-85
Roberto Antiochia
Agente di PS
Palermo, 6-8-85
Santo Alleruzzo
Figlio di Giuseppe Alleruzzo, boss di Paternò
x, x-6-87
Lucia Anastasi
Moglie di Giuseppe Alleruzzo, boss di Paternò
x, x-7-87
Antonino Saia
Amico di Salvatore Parisi, mafioso pentito
x, 5-11-87
Gaetano Miano
Fratello di Ciccio, Roberto, Giuseppe e Santo, mafiosi pentiti
Catania, 21-11-87
Giuseppe Insalaco
Ex Sindaco di Palermo
Palermo, 12-1-88
Natale Mondo
Agente di PS
Palermo, 14-1-88
Donato Boscia
Imprenditore
x, 9-3-88
Francesca Citarda
Moglie di Giovanni Bontade, fratello di Stefano
Palermo, x-9-88
Alberto Giacomelli
Giudice in pensione
Trapani, 14-9-88
Antonino Saetta
Magistrato
Palermo, 25-9-88
Luigi Ranieri
Imprenditore
x, x-12-88
Giovanni Bonsignore
Funzionario regionale
Palermo, 9-5-89
Antonino Agostino
Agente di PS
Palermo, 5-8-89
Ida Castellucci
Moglie di Agostino
Palermo, 5-8-89
Leonarda Cosentino
Madre di Francesco Marino Mannoia, pentito
Bagheria, 23-9-89
Vincenza Marino Mannoia
Sorella di Francesco Marino Mannoia, pentito
Bagheria, 23-9-89
Lucia Cosentino
Zia di Francesco Marino Mannoia, pentito
Bagheria, 23-9-89
Giuseppe Miano
Mafioso pentito
Torino, 18-3-90
Rosario Livatino
Giudice
Canicattì, 21-9-90
Antonino Scopelliti
Giudice
Reggio Calabria, 9-8-91
Libero Grassi
Imprenditore
Palermo, 29-8-91
Paolo Arena
Segretario DC di Misterbianco (CT)
27-9-91
Salvo Lima
Deputato della DC al Parlamento Europeo
Palermo, 12-4-92
Giuliano Guazzelli
Maresciallo dei Carabinieri
Agrigento, 14-4-92
Paolo Borsellino
Imprenditore
Lucca Sicula (AG), 21-4-92
Giovanni Falcone
Giudice
Capaci, 23-5-92
Francesca Morvillo
Giudice
Capaci, 23-5-92
Antonio Montinaro
Agente di PS
Capaci, 23-5-92
Vito Schifani
Agente di PS
Capaci, 23-5-92
Rocco Di Cillo
Agente di PS
Capaci, 23-5-92
Paolo Borsellino
Giudice
Palermo, 19-7-92
Emanuela Loi
Agente di PS
Palermo, 19-7-92
Walter Cusina
Agente di PS
Palermo, 19-7-92
Vincenzo Li Muli
Agente di PS
Palermo, 19-7-92
Claudio Traina
Agente di PS
Palermo, 19-7-92
Agostino Catalano
Agente di PS
Palermo, 19-7-92
Rita Atria
figlia di un mafioso, muore suicida dopo la morte di Borsellino con il quale aveva iniziato a collaborare
Roma, 27-7-92
Giovanni Lizzio
Ispettore della Squadra Mobile
Catania, 27-7-92
Ignazio Salvo
Esattore, condannato per associazione mafiosa
Palermo, 17-9-92
Paolo Ficalora
Proprietario di un villaggio turistico
Castellammare del Golfo, 28-9-92
Gaetano Giordano
Commerciante
Gela, 10-12-92
Giuseppe Borsellino
Imprenditore, padre di Paolo, ucciso ad Aprile
Lucca Sicula (AG), 17-12-92
Beppe Alfano
Giornalista de "La Sicilia"
Barcellona, 8-1-93
Don Pino Puglisi
Parroco del quartiere Brancaccio
Palermo, 15-9-93
Liliana Caruso
Moglie di Riccardo Messina, pentito
Catania, x-7-94
Agata Zucchero
Suocera di Riccardo Messina, pentito
Catania, x-7-94
Domenico Buscetta
Nipote di Tommaso Buscetta, pentito
Palermo, 6-3-95
Carmela Minniti
Moglie di Benedetto Santapaola, boss catanese
Catania, 1-9-95
Giuseppe Montalto
Agente di Custodia del Carcere dell'Ucciardone
Trapani, 23-12-95
Antonino Polifroni
Imprenditore, ucciso per non essersi piegato alle richieste di pagare il pizzo.
Varapodio (RC), 30-9-1996
Gaspare Stellino
Commerciante, morto suicida per non deporre contro i suoi estortori
Alcamo, 12-9-97
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