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Mafia e sindacati,
rapporto conflittuale che ha visto connivenze e
contrasti, racocmandazioni e omicidi. Ne parliamo
con Gioacchino Basile, sindacalista
dei Cantieri Navali di Palermo costretto ad andarsene
dalla città per il suo impegno antimafioso.
N.B.: per un imprevisto problema tecnico è
andata perduta la seconda intervista che avremmo
voluto proporvi in questa puntata, quella all'altro
sindacalista Giuseppe Sicurella.
La riproporremo nella prossima puntata.
Ascolta
tutta la puntata
(oppure i singoli brani cliccando sui link nella
pagina)

Introduzione
Da Bernardino Verro a Placido Rizzotto e ai sindacalisti
del dopoguerra: un breve promemoria per introdurre
il tema della puntata. 
Gioacchino
Basile (prima parte)
una storia di molti anni fa ma con tratti di continuità
con il presente. Il ruolo politico delle organizzazioni
criminali.
Pio La Torre, la sua morte, il coinvolgimento personale
di Basile. La scoperta di nemici molto più
vicini e apparentemente innocui rispetto ai mafiosi.
Intermezzo musicale con la prima parte del brano
"Swisher" dei Licorice.
Gioacchino
Basile (seconda parte)
Il sindacato, il ruolo dell'informazione, la lettera
di Basile a Vizzini e le prime intimidazioni. Le
differenze con la storia di Libero Grassi.
Intermezzo musicale con la seconda parte del brano
"Swisher" dei Licorice.
Gioacchino
Basile (terza parte)
La paura dei partiti di affrontare e vincere la
lotta alla mafia. La richiesta di verità. |
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Spazio in preparazione. |

Se
telefonando: Nello Trocchia sulla
polemica che riguarda le intercettazioni telefoniche. |
Dalle
voci di Nello Trocchia e Rosalba Battaglia
le notizie più importanti della settimana tratte
dalla rassegna stampa su mafia e antimafia
di Cuntrastamu. |
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