Radiocuntra n. 0
Intervista a Umberto Santino
di Enrico Natoli

Enrico Natoli: " Provenzano catturato dopo 43 anni cosa ne pensa?"

Umberto Santino: " Normalmente le latitanze sono frutto di due fattori; il primo fattori di protezione ai mafiosi, il secondo la Protezione da parte dello stato.

Mi chiedo come mai certe piste adottate per la cattura non sono state seguite prima, ci sono quattro domande da farsi riguardo Bernardo Provenzano e la sua cattura: 1) Chi è Provenzano? 2)Chi lo ha coperto? 3)Cosa succederà adesso? 4)In quali rapporti si trova la Mafia con la società all'oggi?

1)Provenzano è un uomo di tutte le stagioni, stragista, killere dopo le stragi del 92-93 ha riutilizzato la vecchia strategia della mediazione e del controllo della violenza: Provenzano mi pare una figura perfettamente sostituibile.
2)La latitanza di Provenzano è stata coperta dal silenzio delle istittuzionii e da un sistema di rapporti intessuto con quella parte della società definibile come " borghesia mafiosa"( comdividono concetti economici e culturali).
E' il rapporto con il contesto sociale che comprende anche gli strati più poveri che vivono di illegalità; la borghesia mafiosa ha svariati interessi che vengono portati avanti tramite la collusione e la complicità con la Mafia.
3) Il problema fondamentale è quello stesso sistema di rapporti tenendo conto che si stanno modificando gli equilibri socio-politici; questo sistema relazionale che destino avrà?
Dipenderà dalle istituzioni, se vogliono continuare a convivere o meno con la Mafia; se adesso il centrosinistra saprà affrontare il problema del sistema relazionale contro la Mafia, forse le cose miglioreranno.

Enrico Natoli: "Ritengo che il governo Berlusconi abbia avuto diverse anime al suo interno, Lunardi disse nel 2001 che era nacessario convivere con la Mafia, mentre Pisanu disse che Provenzano sarebbe stato catturato entro poco tempo; lei cosa ne pensa?"

Umberto Santino
: "Pisanu si è preso la sua soddisfazione ma io non parlerei di due anime del governo considerando anche il fatto che il rapporto tra Mafia e politica è ancora più complesso."

Enrico Natoli: "L' attenzione della carta stampata riguardo alla cattura di Provenzano mi ha deluso, non pensa che una tale notizia necessiti di più attenzione da parte dell' opinione pubblica?"

Umberto Santino: " C' era la faccenda delle elezioni politiche ma a mio avviso lo spazio è stato dato, sia prima che dopo la cattura.
Mentre la tematica dei rapporti relazionali tra Mafia e politica è stato meno approfondito, anzi quasi per nulla toccato.

Enrico Natoli: "Tu sei stato da poco giudicato colpevole di diffamazione nei confronti del Ministro Mannino, è vero?"

Umberto Santino: " Si è vero; con un processo civile e sarò probabilmente costretto a pagare un' ammenda.
Prima di me anche Claudio Riolo era stato condannato per una causa civile, intentata da Musotto; é tutto un vento che spira compresa la faccenda del ricorso in sede civile( dove non c' è ne confronto ne ricorso come nel penale.
Quali danni abbiamo realmente creato?Sicuramente non moltissimi; la nostra proposta al riguardo è la seguente: di queste cause deve occuparsi un Giurì d' onore e se deve esserci un pagamento deve essere correttamente stabilito su dei dati concreti."

Enrico Natoli: "Tu hai avuto solidarietà da parte degli organi di informazione o siete rimasti soli?

Umberto Santino: "Tutta l' attenzione verso la Mafia è legata ai grandi delitti , questa non è una novità . Basta ricordare il percorso storico, si è sempre seguito il filo dei delitti eccellenti ; la legislazione italiana ha portato avanti dei decreti legge in materia solo per arginare la violenza della Mafia.
Io trovo che il vero nemico di tutto il sistema politico italiano, " il berlusconismo ", non sia stato ne combattuto ne riconosciuto come qualcosa di estraneo o pericoloso.
Nessuno ha mai domandato a Berlusconi cosa avesse fatto nei 5 anni di governo, abbiamo assistito a qualcosa che dimostra le grandi carenze di strategia politica del nostro paese.