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Radiocuntra n. 0
Intervista a Salvo Palazzolo
di Enrico Natoli
Enrico Natoli: " Salvo
Palazzolo, un commento a caldo su questa storia
tu ne hai scritto per tanti anni come ti senti
adesso?"
Salvo Palazzolo: " Sicuramente
interpreto la gioia dei ragazzi di Palermo e di
Corleone che sono andati davanti alla Squadra
Mobile per ringraziare la polizia e i magistrati,
è un successo per lo Stato.
Il giorno dopo bisogna però interrogarsi
sui misteri di Bernardo Provenzano, su quello
che lui sa sui mandanti delle stragi di Falcone
e Borsellino "
Enrico Natoli: " L' atmosfera
a Palermo com'è?"
Salvo Palazzolo: "Palermo
è una città che in questi anni sta
facendo un percorso di riscatto, Palermo ma anche
Corleone con le asociazioni anti-racket, contro
il pizzo e l' usura, c' è un risveglio
in città.
L' arresto di Provenzano non fa che incoraggiare
questo percorso anche se la lotta alla mafia non
deve essere delegata solo ai magistrati, deve
essere un percorso della società civile;
io ritengo che oggi ci sia una consapevoleza maggiore
di questo."
Enrico Natoli: "Lo scorso
anno io criticai il ministro Pisanu quando disse
che Provenzano sarebbe stato catturato in tempi
ragionevoli, mi ha smentito; come si colloca questo
impegno dell' ultimo governo con l' inizio della
scorsa legislatura, quando Lunardi disse che "avremmo
dovuto convivere con la Mafia"?"
Ci sono due anime oppure cosa?
Salvo Palazzolo: " E' necessraio
inoltre andare dentro le questioni, a Palermo
c' è una Procura che lavora da anni, anche
prima che arrivasse il Ministro Pisanu, bisogna
ricordare non solo la cattura di Bernardo Provenzano
ma anche le difficoltà con le quali la
polizia deve lavorare:straordinari tagliati, macchine
blindate che non ci sono;la lotta alla Mafia non
é solo Bernardo Provenzano.
La lotta alla mafia è tutto, anche questo
è utile per vedere se questo governo si
è veramente impegnato contro la Mafia."
Enrico Natoli: "Un paio
di commenti politici ieri parlavano di un colpo
decisivo inferto a Cosa Nostra; non è l'
ennesima riproposizione di uno schema che non
funziona contro la Mafia?
Salvo Palazzolo:" Io non
sono per il trionfalismo, ci sono ancora molti
boss ricercati, a Trapani, a Palermo, ad Agrigento,
la Cupola di Bernardo Provenzano è ancora
libera, bisogna festeggiare la Provenzano e poi
rimettersi al lavoro per capire e scoprire la
verità su tanti omicidi eccellenti che
ancora non conosciamo.
Enrico Natoli:" Quando
siete stati ospiti nella nostra chat, lei e Enrico
Bellavia, parlavate di cosa sarebbe potuto succedere
una volta che Bernardo Provenzano fosse stato
destituito dalla carica di capo di Cosa Nostra.
E' presto per pensarci oppure già ci sono
comunicazioni?"
Salvo Palazzolo: "A Palermo
c' è aria di grande attesa si spera che
non ci siano contraccolpi pesanti: c' è
sicuramente una campagna elettorale in atto già
aperta da tempo per la successione, potrebbe esserci
una soluzione pacifica . |