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URANIO:
SARDEGNA; ANAVAFAF DENUNCIA, 'MORTI E MALFORMAZIONI' |
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raccolta inviata da Giuseppe
Spano
Pubblichiamo qui una raccolta di articoli tratti da quotidiani
locali sardi e notizie delle agenzie di stampa ANSA
e AGI. |
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(ANSA) - ROMA, 21 FEB - Due militari
e due civili morti, a
distanza di anni, ed alcuni casi di malformazione
genetica: su
tutto - secondo Falco Accame, presidente dell'Anavafaf,
un'associazione che tutela i familiari delle vittime
arruolate
nelle Forze armate - il sospetto dei proiettili
all'uranio
impoverito che sarebbero stati usati nel poligono
di
Perdasdefogu e Salto di Quirra, in Sardegna.
Al caso di un sottufficiale morto per un melanoma
al dorso un
mese e mezzo fa, si aggiunge quello di un altro
militare,
anch'egli in servizio a Perdasdefogu, ammalatosi
di linfoma 'non
Hodgkin' e deceduto nel giugno scorso: una segnalazione,
quest'ultima, giunta nelle ultime ore ad Accame
dalla sorella
della vittima. Sempre secondo il presidente dell'Anavafaf,
pure
due civili, dipendenti del Poligono, sono morti
in passato,
mentre all'associazione sono anche giunte segnalazioni
di figli
di persone che hanno lavorato nella struttura
nati con "alcune
malformazioni genetiche, parliamo di 8-9 casi".
"Alla base di tutto questo - sostiene Accame
- riteniamo che
ci sia l'uranio impoverito. Il nostro sospetto
è che questi
tipi di proiettili siano stati usati per testare
le corazze dei
blindati o altre strutture rinforzate. Chiediamo
quindi che
indaghi una commissione di esperti stranieri e
che nel frattempo
venga sospesa l'attività nel poligono o
che, comunque, vengano
prese tutte le misure idonee a proteggere chi
ci lavora".
Intanto - mentre il ministro della Salute, Girolamo
Sirchia,
ha ieri annunciato che si occuperà del
"caso Sardegna" -
alcuni deputati del centrosinistra hanno presentato
una proposta
di legge per l'istituzione di una commissione
parlamentare
d'inchiesta sull'utilizzo di munizioni all'uranio
impoverito nei
poligoni militari italiani e nei Balcani.
Già due settimane fa, tuttavia, durante
un' ispezione a
Perdasdefogu il sottosegretario alla Difesa, Salvatore
Cicu,
aveva reso noto che un' inchiesta della Procura
Militare di
Cagliari aveva escluso l' utilizzo nei poligoni
sardi di
munizionamento ad uranio impoverito. (ANSA).
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