Parigi, 22 feb. - Secondo una
commissione
d'inchiesta del parlamento francese sui proiettili
all'uranio
impoverito sparati dalle forze NATO nei Balcani,
"furono le
truppe tedesche e italiane quelle posizionate
più vicino alle
zone degli attacchi" nel Kosovo, mentre le
truppe francesi e
statunitensi ne rimasero lontane.
Fra il 6 aprile ed il 30 giugno 1999, nella fase
di
maggiore intensità della campagna aerea
della NATO contro la
Jugoslavia per il Kosovo, furono sferrati "112
attacchi
complessivi con proiettili all'uranio impoverito"
contro 84
bersagli, affermano i parlamentari francesi della
commissione
d'inchiesta. (AGI)
Parigi, 22 feb. - Nel corso dell'ultimo decennio,
le forze della NATO spararono complessivamente
41.800
proiettili all'uranio impoverito sui Balcani.
"La NATO - è la rivelazione contenuta
nel rapporto
consegnato oggi dalla missione incaricata dell'indagine
sull'argomento dal Parlamento francese - non aveva
precisato
fino al 27 novembre 2000, soprattutto su pressione
del
segretario generale dell'ONU, che fra il 1994
ed il 1995 erano
stati sparati 10.800 proiettili all'uranio impoverito
attorno a
Sarajevo, nella cosiddetta zona di esclusione".
Quanto alle operazioni aeree degli alleati in
Kosovo,
"l'aviazione statunitense lanciò 31.000
proiettili all'uranio
impoverito, soprattutto sul sud kosovaro, con
alcune
derivazioni sulla Serbia sud-occidentale e sul
Montenegro".
Parigi, 22 feb. - E nella Bosnia-Erzegovina,
poichè gli attacchi non risparmiarono la
zona di Sarajevo, "le
truppe francesi poterono attraversare o stazionare
i diverse
circostanze nelle zone attaccate con le munizioni
all'uranio
impoverito".
La commissione d'inchiesa, comunque, "prende
atto dei
risultati delle ricerche epidemiologiche svolte
dal Servizio
Sanitario dell'esercito francese, che hanno riguardato,
per
ora, oltre due terzi degli 83.500 militari inviati
nei
Balcani", negli anni Novanta e nel 2000.
L'uranio impoverito fu utilizzato nella lega metallica
con
cui era fatta la punta dei proietti di artiglieria,
poichè la
loro capacità di penetrazione risulta quasi
doppia rispetto a
quella del piombo, e pertanto particolarmente
efficace contro i
mezzi corazzati. (AGI)
Gus/Rob
|
|
 |