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I
resti del G8 |
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Quello che é successo a
Genova non può lasciare indifferente nessuno.
Cuntrastamu pone domande al Governo, alla Polizia e al
GSF, cercando di interpretare quelli che sono stati i
dubbi e le perplessità di molti di noi. |
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Facciamo queste domande in maniera "ingenua",
senza provocazioni, cercando di sintetizzare le
perplessità che abbiamo sentito tra le
persone in questi giorni angosciosi: ci aspettiamo
risposte il più esaurienti possibile dai
destinatari e invitiamo tutti a dare le proprie
risposte.
Manderemo queste domande via e-mail e pubblicheremo
sul sito le risposte che arriveranno, senza correzioni
né censure di alcuna sorta.
Attendiamo le vostre domande: quelle ritenute
più pertinenti saranno aggiunte a questa
lista, tutte le altre saranno comunque pubblicate
nel sito.
Domande al Governo e alle forze di Polizia
1) Blindare una parte di città per poi
vederne distrutta un'altra non é sintomo
che qualcosa non ha funzionato nel piano di prevenzione
di possibili incidenti?
2) Come si svolge il coordinamento tra forze di
Polizia di diversi Stati in un'occasione come
il G8?
3) Abbiamo visto un filmato della Polizia di Stato
che riprendeva un furgone carico di armi (mazze
e bastoni, ci sembra di riconoscere) distribuite
ai manifestanti - la scena successiva riprendeva
il furgone che si parcheggiava in un'altra zona.
Perché il furgone é stato filmato
e non fermato all'istante?
4) La prima versione ufficiale data sulla morte
di Giuliani parlava di un sasso come causa della
morte. Abbiamo la sensazione che se non ci fosse
stata una documentazione fotografica sull'accaduto
quella versione sarebbe rimasta l'unica. Cosa
potete dire a proposito?
5) Quali sono secondo voi le responsabilità
del GSF e degli altri organizzatori delle manifestazioni?
Come spiegate l'assenza di incidenti nella manifestazione
di giovedì (organizzata anch'essa dal GSF)
e il disastro accaduto nei due giorni seguenti?
6) Perché é stato negato l'accesso
a giornalisti e parlamentari nella scuola durante
l'operazione di polizia di sabato notte?
7) Come viene decisa l'assegnazione degli uomini
in situazioni come quella di Genova? Era possibile
evitare che un militare di venti anni, con nessuna
esperienza sul campo, si trovasse in una situazione
di pericolo di vita insieme ad altri compagni?
8) Abbiamo letto interviste ad appartenenti del
Reparto Celere, prima del G8, che lamentavano
la mancanza di un trattamento adeguato da parte
dei loro vertici (www.diario.it):
anfibi mancanti, bottoni delle giacche più
grandi delle asole, posti letto troppo corti per
la loro altezza. Cosa c'é di vero, e nel
caso chi é responsabile di questo settore?
Non può contribuire questo stato delle
cose a generare una maggiore tensione emotiva
in chi dovrà scendere in piazza a tutelare
l'ordine e, di conseguenza, un minor controllo
delle proprie azioni?
9) Se poteste tornare indietro, cosa non rifareste?
Quale può essere un vostro errore nella
gestione dell'ordine pubblico nei giorni del G8?
10) Quale é la vostra posizione nei confronti
delle persone andate a Genova per manifestare
davvero in modo pacifico, trovatesi coinvolte
negli incidenti e picchiate senza che opponessero
resistenza?
Domande al GSF e alle Tute Bianche
1) Come é avvenuta la raccolta di adesioni
alle manifestazioni di Genova? Avete respinto
proposte di adesione? Se sì, perché?
2) Alla luce dei fatti di Genova, pensate che
manifestare in questo modo sia stata una scelta
vincente per portare avanti le vostre richieste
nei confronti del G8?
3) La "violazione" della zona rossa
é stata effettuata in modo del tutto simbolico,
come era preventivabile, e le violenze dei giorni
del G8 ne hanno completamente oscurato il significato
da voi inteso. Noi crediamo, da prima dell'inizio
del G8, che sarebbe stato più efficace
lasciare al Governo e alla Polizia zona rossa
e zona gialla e organizzare la protesta in modo
meno frontale. Che opinione avete in proposito?
4) Quante persone vi risultano non rintracciabili
dopo i fatti di Genova?
5) L'unica diretta televisiva dei fatti di Genova
a livello nazionale, quella del tg3 di sabato,
ha documentato per la maggior parte gli scontri
tra manifestanti e polizia e ha dedicato solo
poche inquadrature al corteo pacifico. Non pensate
che ciò porti discredito nei confronti
del vostro movimento? Se sì, quali sono
stati i motivi che vi hanno portato a correre
questo rischio, che era quanto meno ipotizzabile?
6) L'uso o meno della violenza ci é sembrato
il punto nodale di questi giorni. Alcuni dei manifestanti
hanno reagito con violenza alla violenza della
polizia. Cosa avete da dire su questo punto?
7) Quali sono secondo voi le responsabilità
del Governo Italiano e della Polizia di Stato?
8) Come intendete portare avanti la vostra protesta
dopo Genova? Il vostro movimento é interessato
ad allargare le adesioni, e se sì, come
intendete convincere le persone che é il
caso di partecipare alle iniziative del GSF?
9) Quali sono le attività del GSF alternative
a cortei e manifestazioni?
10) Ci sembra debole l'argomentazione secondo
la quale Giuliani manifestava da pacifista. L'ambiguità
su questo punto é a nostro parere dannosa
per qualsiasi movimento che si dichiari pacifico
o pacifista. A prescindere dalla reazione del
carabiniere o dei carabinieri che hanno aperto
il fuoco, cosa rispondete a chi pensa che un pacifista
non possa riconoscersi in una persona, o un gruppo
di persone che assaltano una camionetta dei carabinieri?
11) Cosa, secondo voi, va spiegato bene a chi
non era presente a Genova? Cosa é successo
che nessuno degli assenti può aver percepito?
12) Se poteste tornare indietro, cosa non rifareste?
Quale può essere un vostro errore nella
gestione dei cortei nei giorni del G8?
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Documenti:
raccolta
di articoli e atti ufficiali (in continuo
aggiornamento) |
Link:
risorse sul
web per approfondire i punti di vista |
Fotografie:
le foto di
Genova che nessuno vedrà mai |
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