Angola crisi dimenticata

Un'epidemia di colera sta uccidendo migliaia di persone, nel silenzio del mondo
maggio 2006
di Elena Biondi

Mentre scrivo queste poche parole in Angola migliaia di persone stanno morendo stroncate dal colera; causa di quest' epidemia la mancanza di acqua potabile.

34.000 contagiati, 1.200 morti, un terzo dei quali bambini al di sotto dei 5 anni che non avendo un sistema immunitario ampiamente sviluppato sono più fragili e soggetti alla trasmissione del morbo; nelle baraccopoli in cui vivono questi stessi bambini l'acqua corrente non esiste e quando arriva il suo costo è elevatissimo, viene venduta "al secchio" che spesso è sporco e pieno di batteri potenzialmente pericolosi.

Le infrastrutture e le fognature sono inesistenti, il metodo di raccolta dei rifiuti inefficiente tutto questo consente ai batteri di diffondersi più rapidamente, in particolar modo ai batteri che si propagano attraverso l' acqua come il colera.

Approssimativamente, in Angola, muore una persona ogni ora, l' epidemia si è diffusa con un' incredibile rapidità dalla capitale, primo focolaio, in tutto il paese; Medici Senza Frontiere ha allestito più di venti campi soccorso provvisori, gli aiuti però scarseggiano, l' acqua continua ad essere un privilegio di pochi invece che un diritto di tutti ed i medicinali hanno costi troppo elevati, per molti ceppi malarici presenti prevalentemente in Africa i farmaci non vengono neanche creati perchè non è conveniente.

Cosa importa ai dirigenti delle multinazionali farmaceutiche se milioni di persone muoiono ogni anno per la mancanza di cure adeguate? Sono paesi lontani dalla loro realtà, che iniziano ad esistere soltanto quando possono essere sfruttati.

La malaria provoca febbre brividi, dolori alle articolazioni, cefalea, episodi ripetuti di vomito, convulsioni ed in molti casi il coma e poi la morte.
Se i nostri governi non fanno nulla questo non vuol dire che non possiamo intervenire, informandoci e facendo sentire la nostra voce, manifestando il nostro dissenso verso un mondo che non ci appartiene,spesso basta poco per cambiare qualcosa.

Potete trovare informazioni più dettagliate sul sito di Medici Senza Frontiere : www.msf.com.

In ultimo vi consiglio di visitare il sito della mgnum photo (www.magnumphotos.com), all' interno del sito troverete un reportage fotografico sull' Angola di Paolo Pellegrin, freelance dalla straordinaria bravura che da sempre collabora con molte ONG, fra le quali Medici Senza Frontiere.

Siti per avere qualche informazione in più:

www.intersos.org
www.globalgeografia.com
www.portvenice.it
www.ansa.it
www.angolapress.com
www.radiocittàaperta.it
www.speakers.diablogando.it
www.ilgirodelmondo.it
www.missionidafrica.org
www.peacereporter.net
www.msf.com
www.msf.it
www.ilsole24ore.com
www.actionaidinternational.it
www.giovanidipace.org

> torna su
Africa
Asia
Europa
Medio Oriente
America Centro
America Nord
America Sud
Oceania
Politica
Guerre
Religioni
Documenti