Grazie
17 marzo 2002

Vogliamo ringraziare tutte le persone che hanno partecipato al sit-in di oggi in ricordo di tutte le vittime delle mafie.

Grazie alla decina di persone che si sono sedute insieme a noi, che ci hanno aiutato a distribuire i nostri biglietti e il piccolo libretto che avevamo preparato per l'occasione, che ci hanno aiutati a parlare con le persone che si fermavano incuriosite.

Grazie ai genitori del piccolo Matteo, il nostro sostenitore più piccolo - meno di un anno -, che ha ospitato nella sua carrozzina mentre dormiva il cartello col nome di Epifanio Li Puma, ucciso nel dopoguerra dalla mafia in tempo di lotte per la conquista delle terre.

Grazie a Chong, ragazzo malese, che ci ha raccontato che nel suo paese organizzare un incontro pubblico di questo genere significa il carcere per i promotori. E questo ci fa pensare che quando si parla di regime nell'Italia odierna, forse non si ha più la memoria di cosa sia un regime.

Grazie all'uomo spagnolo che, nonostante le difficoltà di comprensione, ci ha chiesto cosa stavamo facendo, e alla fine ci ha chiesto: "E il Grande Capo?", riferendosi ad Andreotti. Un esempio dell'opinione che si forma oltre i nostri confini, che dovrebbe far riflettere tutti noi.

Grazie ai due poliziotti di pattuglia che si sono fermati chiedendoci come stava andando l'iniziativa, che è stata concepita anche per loro. Perchè i cartelli che avevamo con noi, che portavano i nomi delle vittime di mafia, erano pieni di nomi di poliziotti e carabinieri.

Grazie a chi non è venuto perchè ci ha fatto sentire la sua mancanza. Ad Aprile saremo di nuovo in strada e inviteremo di nuovo tutti: visitate il sito per tenervi aggiornati e scriveteci se volete offrire la vostra collaborazione per realizzare il sit-in.
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