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| Un'altra occasione
perduta |
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19 ottobre 2001
Chi conosce questo sito sa che Cuntrastamu é nato
per favorire la convivenza pacifica tra persone.
Un progetto difficile, forse impossibile. Per noi, che
oltre a credere nel progetto vogliamo proporre realtà
più che utopia, la ricerca delle forme pratiche
per vivere la "pace" é senz'altro il
punto più difficile.
Riteniamo impossibile, in questo senso, chiedere la fine
dei bombardamenti in Afghanistan: siamo troppo piccoli
per incidere su una decisione di questo genere, senza
contare che la maggioranza delle persone é a favore
di questa azione militare. Una richiesta di questo genere
rasenta l'utopia.
Allora la proposta che noi lanciamo da queste pagine é
questa: che gli aerei americani ed alleati sgancino
bombe sulle piantagioni di oppio afghane, che sembrano
essere riconosciute da tutti come la fonte principale
di entrate economiche per il gruppo terroristico Al Qaeda
e per il governo Talebano di Kabul.
Queste sono le uniche bombe intelligenti che possiamo
immaginare, non quelle che colpiscono un magazzino di
viveri della Croce Rossa. Il grano sfama le persone, l'oppio
sostiene i trafficanti di droga e i terroristi.
Ci meravigliamo che nessuno, ci sembra, a livello politico
abbia fatto pressioni in questo senso; perché qui
non si tratta di cancellare dalla storia un popolo o far
cadere un regime per imporne un altro, ci pare di aver
capito che questa é una guerra contro il terrorismo.
E allora, noi che pure le bombe non le vorremmo vedere
mai - come tutti, probabilmente - lo chiediamo con fermezza
e determinazione: usatele queste bombe, ma per distruggere
i campi d'oppio, per colpire così il commercio
illegale, per dare un segnale davvero chiaro al mondo
che questa guerra é contro i mercanti di morte
di tutto il mondo, contro la criminalità organizzata
in tutto il mondo.
Perché se quando questa guerra finirà qualcuno
al posto di Bin Laden potrà usufruire dei proventi
del commercio di oppio, pensiamo che questa guerra non
sarà servita proprio a nulla, se non per accrescere
l'odio tra parti del mondo.
Se siete d'accordo con quest'appello, vi chiediamo di
visitare la pagina del'appello, che inoltreremo nei prossimi
giorni alle associazioni di sinistra, di destra, alle
ONG, alle associazioni apartitiche, per porre la vostra
adesione.
Una volta raccolte le adesioni, inoltreremo la richiesta
al nostro Governo, al Presidente della Repubblica, all'ONU,
alla Nato, ai Governi degli Stati Uniti e della Gran Bretagna.
Se saremo tanti, forse qualcuno ci ascolterà. Vi
preghiamo di risponderci al più presto: gli scenari
di guerra possono cambiare al più presto, e tra
un mese questo appello potrebbe essere superato dagli
eventi. |
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