a cura
di Enrico Natoli e Giorgio
Frasca
N.B. La lista che presentiamo é incompleta
e in aggiornamento |
Emanuele
Notarbartolo
Già sindaco di Palermo e poi direttore generale
del Banco di Sicilia, viene ucciso l'1 febbraio
1893 nei pressi di Trabia (Pa). |
Emanuela
Sansone
Viene uccisa nel 1896 |
Luciano
Nicoletti
Contadino socialista, impegnato nelle affittanze
collettive per ottenere la gestione delle terre
da parte dei contadini. Viene ucciso il 14 ottobre
1905 a Corleone (Pa). |
Andrea
Orlando
Medico chirurgo nonchè consigliere comunale
socialista di Corleone, sosteneva anch'egli le affittanze
collettive. Viene ucciso la sera del 13 gennaio
1906 a Corleone (Pa), con due colpi di lupara. |
Giuseppe Joe
Petrosino
Figlio di emigranti, divenne ben presto Tenente
della polizia di New York, in particolare dell'Italian
Legion, cioè gruppi di agenti italiani, a
suo giudizio indispensabili per combattere la mafia
americana. Stimato da Roosevelt per il suo impegno
costante nel cercare di sconfiggere la mafia, allora
chiamata Mano Nera, assicurò alla giustizia
boss di altro calibro. Capì che la mafia,
a New York, aveva le sue radici in Sicilia, tant’è
che intraprese un viaggio in Sicilia per infliggerle
il corpo mortale. Ma la sera del 12 marzo 1909,
nella piazza Marina di Palermo, fu raggiunto da
quattro colpi di rivoltella che lo fecero crollare,
ucciso, al suolo. |
Lorenzo
Panepinto
Maestro elementare nonchè consigliere comunale
socialista a S. Stefano Quisquina, si batteva per
i diritti dei contadini contro lo strapotere dei
feudatari collusi. Viene ucciso la sera del 16 maggio
1911 in pieno centro di S. Stefano Quiquina (Ag). |
Mariano
Barbato
Esponente di spicco del Partito socialista del tempo,
viene ucciso nel 1914. |
Giorgio
Pecoraro
Viene ucciso nel 1914. |
Bernardino
Verro
Sindaco socialista di Corleone si batteva anch'egli
per le affittanze collettive, viene ucciso il 3
novembre 1915 a Corleone (Pa). |
Giorgio
Gennaro
Prete non gradito a Cosa Nostra, viene ucciso a
Ciaculli (Pa) nel 1916 per aver denunciato il ruolo
dei mafiosi nell'amministrazione delle rendite ecclesiastiche. |
Giovanni
Zangara
Dirigente contadino e assessore della giunta socialista
a Corleone, viene ucciso il 29 gennaio 1919 a Corleone
(Pa). |
Costantino
Stella
Arciprete di Resuttano, era uscito dalla sacrestia
e si era dedicato ad importanti attività
sociali. Viene accoltellato il 19 giugno per poi
morire il 6 luglio 1919 a Resuttano (Cl). |
Giuseppe
Rumore
Segretrario della Lega contadini, viene ucciso il
22 settembre 1919 a Prizzi (Pa). |
Alfonso
Canzio
Presidente della Lega per il miglioramento agricolo,
viene ucciso il 19 dicembre 1919 a Barrafranca (En) |
Nicolò
Alongi
Dirigente socialista e anima del movimento contadino,
viene ucciso l'1 marzo 1920 a Prizzi (Pa). |
Paolo
Li Puma
Contadino nonchè consigliere comunale socialista
di Petralia Soprana, viene uccico nel settembre
1920 a Petralia Soprana (Pa). |
Croce
Di Gangi
Contadino nonchè consigliere comunale socialista
di Petralia Soprana, viene uccico anch'egli nel
settembre 1920 a Petralia Soprana (Pa). |
Paolo
Mirmina
Combattivo sindacalista socialista, viene ucciso
il 3 ottobre 1920 a Noto (Sr) |
Antonino
Scuderi
Segretario della cooperativa agricola nonchè
consigliere comunale socialista di Paceco, viene
uccico il 9 ottobre 1920 a Paceco (Tp). |
Giovanni
Orcel
Segretario dei metalmeccanici di Palermo nonchè
promotore (assieme ad Alongi) del collegamento tra
movimento operaio e movimento contadino nel palermitano.
Era il candidato socialista alla provincia di Palermo
quando viene ucciso il 14 ottobre 1920 a Palermo.
|
Giuseppe
Monticciolo
Presidente socialista della Lega per il miglioramento
agricolo, viene ucciso il 27 ottobre 1920 a Trapani. |
Stefano
Caronia
Arciprete di Gibellina, viene ucciso nel 1920 a
Gibellina (Tp). |
Pietro
Ponzo
Viene ucciso nel 1921 |
Vito
Stassi
Dirigente del movimento dei contadini, viene ucciso
nel 1921 a Piana degli Albanesi (Pa). |
Giuseppe
Cassarà
Viene ucciso nel 1921. |
Vito
Cassarà
Viene ucciso nel 1921. |
Giuseppe
Compagna
Contadino nonchè consigliere comunale socialista
di Vittoria, viene ucciso il 29 gennaio 1921 a Vittoria
(Rg). |
Domenico
Spatola
Parente di Giacomo Spatola, presidente della locale
società agricola cooperativa. Viene ucciso
nel febbraio 1922 a Paceco (Tp). |
Mario
Spatola
Parente di Giacomo Spatola, presidente della locale
società agricola cooperativa. Viene ucciso
nel febbraio 1922 a Paceco (Tp). |
Pietro
Spatola
Parente di Giacomo Spatola, presidente della locale
società agricola cooperativa. Viene ucciso
nel febbraio 1922 a Paceco (Tp). |
Paolo
Spatola
Parente di Giacomo Spatola, presidente della locale
società agricola cooperativa. Viene ucciso
nel febbraio 1922 a Paceco (Tp). |
Sebastiano
Bonfiglio
Sindaco di Erice nonchè membro della direzione
del Partito Socialista, viene ucciso l'11 giugno
1922 a Erice (Tp). |
Antonino
Ciolino
Viene ucciso nel 1924. |
Antonio
Mancino
Carabiniere semplice, aveva intercettato i traffici
del contadino mafioso Salvatore Giuliano. Viene
ucciso il 2 settembre 1943 a Quarto Mulino di S.
Giuseppe Jato (Pa). |
Santi
Milisenna
Segretario della Federazione comunista della provincia
di Enna, viene ucciso il 27 maggio 1944 a Regalbuto
(En). |
Andrea
Raja
Combattivo sindacalista, viene ucciso il 6 agosto
1944 a Casteldaccia (Pa). Si batteva, insieme ad
altri 38 sindacalisti uccisi, per l'occupazione
delle terre da parte dei contadini contro la mafia
che spalleggiava gli agrari e i ricchi latifondisti. |
Calogero
Comajanni
Guardia giurata, viene ucciso la mattina del 28
marzo 1945 a Corleone (Pa). La sua colpa era stata
quella di arrestare un boss in erba del calibro
di Luciano Liggio. |
Nunzio
Passafiume
Combattivo sindacalista, viene ucciso il 7 giugno
1945 a Trabia (Pa). |
Filippo
Scimone
Maresciallo dei carabinieri, viene ucciso nel 1945
a San Cipirello (Pa). |
Calcedonio
Catalano
Viene ucciso nel 1945. |
Agostino
D'Alessandro
Segretario della Camera del Lavoro, viene ucciso
l'11 settembre 1945 a Ficarazzi (Pa). Aveva avviato
una lotta, a fianco dei contadini, contro il monopolio
mafioso dell'acqua. |
Calogero
Cicero
Carabiniere semplice, viene ucciso in un conflitto
a fuoco con dei banditi il 18 settembre 1945 a Palma
di Montechiaro (Ag). |
Fedele
De Francisca
Carabiniere semplice, viene ucciso anch'egli in
un conflitto a fuoco con dei banditi il 18 settembre
1945 a Palma di Montechiaro (Ag). |
Michele
Di Miceli
Viene ucciso nel 1945. |
Mario
Paoletti
Viene ucciso nel 1945. |
Rosario
Pagano
Viene ucciso nel 1945 |
Giuseppe
Scalia
Segretario della Camera di Lavoro, viene ucciso
il 18 novembre 1945, in via D'Angelo a Cattolica
Eraclea (Ag). Era in prima fila nella lotta per
l'assegnazione delle terre incolte e la conquista
della riforma agraria. |
Giuseppe
Puntarello
Segretario della sezione comunista di Ventimiglia
Siculo, viene ucciso, per un errore di persona,
il 4 dicembre 1945 a Ventimiglia Siculo (Pa). |