Come Johnny Stecchino
La costruzione del Ponte sullo Stretto è uno dei punti controversi degli ultimi anni, capace addirittura di indispettire gli amministratori locali che fanno parte della maggioranza di governo.

Uno dei punti salienti è il pericolo che le mafie riescano a gestire gli appalti per la costruzione del Ponte. Di questo pericolo non vi è traccia nel sito pontedimessina.it, che nella pagina "Luci e ombre" afferma che...

"Molti siciliani ad esempio sono fieri del loro essere isolani o comunque ritengono di avere altre necessità in primo piano, come ad esempio la siccità che frena tantissimo lo sviluppo economico dell'isola.".

Ora, a parte che il fatto che la siccità semmai è un problema e non una necessità, ci piacerebbe chiedere ai "siciliani" se davvero non c'é acqua sotto la loro isola. O se in realtà la gestione dell'acqua è spesso sotto il controllo della mafia, che apre e chiude i rubinetti a suo piacimento.

Chiudiamo le pagine del sito pontedimessina.it senza aver letto una sola riga del possibile inquinamento mafioso nei lavori di costruzione del Ponte e nella testa le parole di Roberto Benigni nei panni del boss Johnny Stecchino nell'omonimo film: "Il problema della Sicilia è il traffico... la siccità!"
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