Storie
Le realtà condizionate dalla mafia viste dai lettori
 
Il maxiprocesso Spartacus e il silenzio della stampa 30 settembre 2005
Si chiude un processo fondamentale contro il clan dei casalesi. La stampa ufficiale tace, i boss si appellano alla legge Cirami
di Sergio Nazzaro
La guerra 3 giugno 2005
Ora che nuovamente i media non parlano più di "emergenza camorra", Cuntrastamu ripropone un articolo che parla di cosa sia la camorra a prescindere dall'attenzione dei giornali. L'articolo è stato scritto a inizio anno, ma la sua attualità va ben oltre le cronache quotidiane.
di Sergio Nazzaro
E spegnete la luce, grazie 4 marzo 2005
Giornalista in terra di camorra. Con la paura di finire ammazzato e un lavoro precario che non ti permette di campare. Non assomiglia troppo all'Iraq? Sergio Nazzaro riproduce uno spaccato di realtà di cui nessuno parla mai perché, semplicemente, costa tanto affrontarla.
di Sergio Nazzaro
Zemanlandia e altre storie 26 luglio 2003
Viaggio ad Avellino tra campagne acquisti, camorra e disinteresse della politica.
di Marco Ciriello
"Mio nonno non era mafioso!" 19 giugno 2003
Lettera di un nipote di Pino Garda, scomparso nel '95 e da molti indicato come boss mafioso a Monreale, in provincia di Palermo.
Viaggio a Quindici settembre 2002
un paese campano strangolato dalla guerra tra due clan camorristici, con la compiacenza, o l'impotenza e il disinteresse di Chiesa e istituzioni.
di Marco Ciriello
Quindici giugno 2002
i giornali colgono l'aspetto quasi folkloristico della vicenda: guerra tra clan in un paesino dell'avellinese, si sparano tra donne. Marco Ciriello ci offre alcune riflessioni e una proposta
di Marco Ciriello
Testimoni di giustizia contro l'omertà.
Di Stato
maggio 2002
la storia di un commerciante che diventa testimone di giustizia e dove si aspetta un aiuto da parte dello Stato trova lentezza burocratica e indifferenza.
di Simona Maggiorelli, da Clorofilla.it
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Memoria
Storie legate a persone che hanno dato la vita per una società più civile
Riflessioni
I cittadini e il rapporto con la realtà mafiosa