Mafia e antimafia
Addiopizzo
http://www.addiopizzo.altervista.org/

Dal sito: " Un intero popolo che paga il pizzo è un popolo senza dignità.
Attaccando dei semplici adesivi speriamo di affermare tra le strade della città una verità che pensiamo debba essere di dominio pubblico. La nostra pratica è un piccolo e fragile segno di implicita resistenza.

Si è detto che la mafia, militarmente e non solo, stava per essere sconfitta dallo Stato. Qualche altra volta ci siamo sentiti dire che con i mafiosi in qualche maniera ci dobbiamo convivere, che entro certi limiti la malavita organizzata è una cosa fisiologica.

Oggi invece si parla sempre meno di mafia, usura e racket, termini che rischiano di cadere in disuso. Ma la verità noi siciliani la sappiamo bene: ogni esercizio commerciale che fa un buon fatturato, se non è “amico degli amici”, deve pagare il pizzo. Tutti, nessuno escluso. Poco magari, ma tutti versano denaro “per essere protetti”. Tutto ciò è saputo da tutti i siciliani. E quotidianamente dimenticato."
Noi a Brancaccio
http://www.angelfire.com/journal/puglisi/index.html

Dal sito: "La memoria inedita "NOI A BRANCACCIO" di Pino Martinez è la testimonianza, in prima persona, di un impegno civile intenso svolto dal 1990 fino al 15 settembre 1993 in un territorio dominato dalla mafia.
E' il racconto di una storia che nasce e si sviluppa per alcune iniziative di un gruppo di abitanti che, nel tentativo di rendere vivibile il quartiere dove viveva, ha trovato la forza nel sostegno di un parroco.
E' la ricostruzione di un ambiente dove la vita sociale, controllata dal potere politico-mafioso locale, era stata animata da attività e interventi che rendevano sempre più credibili un prete e un gruppo di cittadini.
C'è in essa la speranza di fare avvertire i sentimenti che hanno mosso le persone che si sono confrontate in quel quartiere. Un' esperienza che offre un modello d'impegno civile nella lotta per il cambiamento della società per la quale ha dato consapevolmente la vita padre Puglisi. 
Pino Martinez."
Progetto Legalità
http://www.progettolegalita.it

Il Progetto Legalità, dedicato a Paolo Borsellino che è stato per anni Presidente dell’Associazione Nazionale Magistrati di Palermo, prende il via nel 2002 dalla volontà della Giunta distrettuale di Palermo dell’ANM di intestarsi un ruolo attivo nella promozione della cultura alla legalità, coinvolgendo direttamente il sistema società e quanti vogliono recuperare e coltivare il senso della legalità, lontano dai compromessi e dalle mortificazioni della dignità umana.

Per far crescere la coscienza di potere e di dovere vivere onestamente, nella libertà, nel rispetto degli altri e nel rispetto dei valori di cui ogni uomo è portatore: il Vivere Civile.

A chi si rivolge. L’iniziativa progettuale mira a coinvolgere, attraverso una strategia di partecipazione “dal basso verso l’alto”, tutte le forze che rappresentano il sistema sociale, economico e culturale del Paese.
Fondazione Francese
http://www.fondazionefrancese.org

Un sito che racconta le vicende di un uomo e di suo figlio. L'uomo era Mario Francese, giornalista siciliano ucciso dalla mafia perché, come si evince dalla recente sentenza del processo agli assassini, "era un bravo giornalista" e dava troppo fastidio con le sue inchieste. Il figlio, Giuseppe, si è tolto la vita recentemente.
Associazione Joe Petrosino
http://www.joepetrosino.org

L'associazione ha sede a Padula, in provincia di Salerno, paese natale di Joe Petrosino, che fu ucciso nel 1909 a Palermo dall'associazione mafiosa Mano Nera. Petrosino era partito da Chicago e indagava sull'associazione.
Ricordare Capaci
http://www.ricordarecapaci.it

dal sito:
"A dieci anni da Capaci, è importante che quella coscienza rimanga sempre presente e, verrebbe da dire, 'cosciente'; e non solo nei siciliani, s'intende. Da questa speranza nasce un sito che - attraverso il documento - vuole contribuire a preservare il significato civile di quella strage. Per farlo, mette 'on line' le comunicazioni radio che Polizia e Carabinieri effettuarono subito dopo l'esplosione dei 500 kg di tritolo sull'autostrada. Quelle 'voci dal cratere', nella loro drammaticità, suggeriscono oggi che ricordare Capaci è indispensabile per comprendere che la lotta alla mafia non può essere un "impegno emotivo, episodico e fluttuante"..
Radio Aut
http://www.radioaut.org

dal sito:
"Nel nome di Peppino ragazzi e ragazze si ritrovano oggi a Cinisi per gridare con forza che la lotta alla mafia parte dalla strada: "ecco! siamo noi i ragazzi di strada" citati da Majakowskij nell'invito a non restare chiusi nelle nostre stanze. Il merito di questo forum nato con pochi mezzi, ma con molta voglia di andare avanti è sicuramente quello di aver messo insieme realtà molto diverse tra loro con esperienze uniche alle loro spalle; le stesse giorno dopo giorno si riappropriano di spazi sociali e culturali che la sub-cultura mafiosa ancora oggi dominante in molte realtà tende a negare, attraverso una sotterranea illegalità che diventa poi elemento dominante nella nostra società. "
Centro siciliano di documentazione Giuseppe Impastato
http://www.centroimpastato.it

dal sito:
"Il Centro siciliano di documentazione è il primo centro studi sulla mafia sorto in Italia. Fondato nel 1977 da Umberto Santino, si è formalmente costituito come associazione culturale nel maggio del 1980 ed è stato intitolato al militante antimafia Giuseppe Impastato, assassinato dalla mafia il 9 maggio 1978. Nel 1998 il Centro si è dato un nuovo statuto trasformandosi in Onlus (Organizzazione non lucrativa di utilità sociale)."
LIBERA. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie
http://www.libera.it

dal sito:
"Libera, nata il 25 marzo del 1995, è un network di oltre 700 associazioni impegnate nella lotta alle mafie e alla criminalità organizzata. Il suo intento è quello di aggregare, di coinvolgere e di sostenere tutti i soggetti interessati a un concreto impegno di contrasto alla criminalità organizzata, e concordi nell'idea che per sconfiggere le mafie occorra unità e spirito cooperativo.
Giro di vite
http://www.girodivite.it

dal sito:
"Questa testata è uscita fino al 1995 come supplemento a "I Siciliani", direttore responsabile Riccardo Orioles. Dal gennaio 1996 esce come supplemento a "Stampa alternativa", direttore responsabile Marcello Baraghini, autorizzazione del Tribunale di Roma, n. 267/83. La nostra testata aderisce a Le Voci dell'Italietta, associazione nazionale delle piccole e medie testate italiane."
Antimafiaduemila
http://www.antimafiaduemila.com

dal sito: La versione online della rivista diretta dal giornalista Giorgio Bongiovanni. Tratta in maniera seria e approfondita il fenomeno della criminalità organizzata.
Strage di via dei Georgofili
http://www.strageviadeigeorgofili.org

dal sito: L' associazione riunisce le vittime e i familiari delle vittime della Strage di Via dei Georgofili avvenuta a Firenze nella notte fra il 26 e il 27 maggio 1993.
Si propone di ( dall' art.3 dello Statuto): - rappresentare ed assistere le Vittime e i loro familiari nei confronti della Legge e delle Istituzioni e coordinare tutti gli interventi economici, giudiziari e tecnici a tal fine necessari ed opportuni;
- incoraggiare, favorire e promuovere le iniziative a favore di tutta la verità sulle stragi del '93 e a favore del mantenimento della memoria.
Per le vittime, per noi che abbiamo vissuto questo orrore sulla nostra pelle e su quella dei nostri familiari, Memoria e Verità sono due concetti intimamente connessi e non possiamo concepire l' una senza l' altra.
Giuseppe Ferrara
http://giuseppe-ferrara.aitek.org

Un sito, gestito da Emma Ciceri, pieno di risorse e documenti sul regista Giuseppe Ferrara, autore di film importanti su temi della nostra storia recentissima.
Commissione parlamentare antimafia
http://www.parlamento.it/parlam/bicam/mafia/home.htm

dal sito: "La Commissione parlamentare d'inchiesta sul fenomeno della mafia e delle altre associazioni criminali similari è stata istituita con la legge 1° ottobre 1996, n. 509. Composta da venticinque deputati e venticinque senatori, essa svolge i seguenti compiti: verificare l'attuazione della legge 13 settembre 1982, n. 646, e successive modificazioni, e delle altre leggi dello Stato, nonché degli indirizzi del Parlamento, con riferimento al fenomeno mafioso; accertare la congruità della normativa vigente, formulando proposte di carattere legislativo e amministrativo ritenute opportune per rendere più coordinata e incisiva l'iniziativa dello Stato, delle regioni e degli enti locali e più adeguate le intese internazionali concernenti la prevenzione delle attività criminali, l'assistenza e la cooperazione giudiziaria; accertare e valutare la natura e le caratteristiche dei mutamenti e delle trasformazioni del fenomeno mafioso e di tutte le sue connessioni; riferire al Parlamento al termine dei suoi lavori, nonché ogni volta lo ritenga opportuno e comunque annualmente."
> torna su
Mafia e antimafia
Consigliati dai lettori
Consigliati da Cuntrastamu
Scambio di link
Associazioni e riviste
Informazione non ufficiale
Segnala un sito che vuoi inserire nella lista scrivendo a info@cuntrastamu.org. (I contenuti dei siti che ospitiamo in questa sezione possono differire dal punto di vista dei gestori del sito)