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A
che punto è il programma del governo Berlusconi? febbraio
2002 |
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Il documento é stato inviato
da Livia Zoli
(foto di Enrico Natoli) |
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A che punto è il programma
del governo Berlusconi ?
Innanzitutto, ci sembra cosa gradita presentare
una parte della squadra che abbiamo eletto e ci
governa
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BERRUTI MASSIMO MARIA (F.I.)
arrestato per corruzione negli anni 80, condannato
per favoreggiamento
BIONDI ALFREDO (F.I.)
ha patteggiato una condanna per frode fiscale
BONSIGNORE VITO (C.C.D.)
condannato a 2 anni per corruzione
BRANCHER ALDO (F.I.)
accusato per aver pagato una tangente di 300 milioni
a De Lorenzo
CANTONI GIAMPIERO (F.I.)
inquisito per vari reati ha patteggiato alcune
accuse
COMINCIOLI ROMANO
imputato a Roma per rapporti con la mafia, Latitante
per Mani Pulite, imputato per le false fatture
in Publitalia (società di Berlusconi). Candidato
da Forza Italia
COPPERTINO GIOVANNI (C.C.D.)
rinviato a giudizio per calunnia ai danni di due
pentiti, noto frequentatore di feste di boss della
malavita
DELL'UTRI MARCELLO
pregiudicato, condannato per false fatture, sotto
processo per concorso esterno in associazione
mafiosa, inquisito per calunnia: capolista per
F.I.
DEL PENNINO ANTONIO (F.I.)
coinvolto nello scandalo Enimont e in quello della
metropolitana di Milano
DE GENNARO GIUSEPPE (F.I.)
condannato per voto di scambio
DE RIGO WALTER (F.I.)
ha patteggiato una pena di un anno e quattro mesi
per aver architettato una truffa ai danni del
ministero del tesoro e della CEE
FALLICA GIUSEPPE (F.I.)
condannato per false fatturazioni in Publitalia
FORTE MICHELE (F.I.)
arrestato negli anni 80
GIANNI PIPPO (F.I.)
arrestato e condannato in primo grado per concussione
LOMBARDO RAFFAELE (C.C.D.)
due volte arrestato
MARTELLI CLAUDIO
pregiudicato, condannato a 8 mesi per tangenti
Enimont
NESPOLI VINCENZO (A.N.)
coinvolto in un'inchiesta per concussione
PINI MASSIMO (A.N., indipendente)
ex detenuto di Mani Pulite
SODANO CALOGERO (F.I.)
storico inquisito, paladino degli abusivi
SUDANO DOMENICO (A.N.)
Plurinquisito
TOMASSINI ANTONIO
qui la storia ha dell'incredibile: ginecologo,
condannato a tre anni per falso: ha prima contraffatto
e poi soppresso il cartogramma di una paziente
da lui assistita; la bambina è nata cerebrolesa.
Questo tizio era in lizza per il ministero della
salute.
VERDINI DENIS (F.I.)
indagato per falso in bilancio
VIZZINI CARLO (F.I.)
salvato dalla prescrizione da una condanna per
tangente Enimont
PREVITI CESARE
no comment,
ci sarebbe troppo da scrivere.
BERLUSCONI SILVIO
si presenta da solo
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spesso l'apparenza inganna, quindi, prima di giudicare,
vediamo il lavoro svolto...
anno 2001
13 maggio
- Il cavaliere e suoi vincono le elezioni politiche
(gli italiani ringraziano).
giugno
- Berlusconi forma il suo governo, illustra
il "Contratto con gli italiani" e pianifica
le attività dei primi 100 giorni.
- Il ministro ultràcattolico Buttiglione
attacca la legge n.194 sull'aborto ma, oltre all'opposizione,
anche una parte della destra non è con lui
quindi, per ora, la legge e la libertà delle
donne rimangono.
Ricordiamo all'on. Buttiglione che da quando l'aborto
è legale il numero di interruzioni di gravidanza
volontarie è in continua diminuzione.
luglio
- Abolizione della tassa di successione. Chi
ha beni fino a 350 milioni (80% della popolazione)
non pagava già nulla; la tassa viene abolita
solo per chi ha più di 350 milioni (20% della
popolazione, cioè la minoranza riccona).
E' davvero così immorale e ingiusto che un
possessore di più di 350 milioni di lire paghi
una tassa del 4% al momento di donare tutto ai
figli? Lo stato così non incasserà una
lira da chi è straricco come, guarda a caso,
Berlusconi il quale possiede beni per circa 25.000
miliardi di lire. Tutto ciò nell'interesse
del paese, ovviamente.
- Con una operazione finanziaria definita "capitalismo
medioevale" dagli altri stati europei, il
governo non interviene e lascia mano libera all'imprenditore
Tronchetti Provera (vicino a Berlusconi) che si
aggiudica, tra le altre cose, la proprietà
di "La Sette" che avrebbe dovuto dare
origine al cosiddetto "terzo polo televisivo"
ed essere di contrasto alle reti Mediaset. Così
ci troviamo un governo che oltre a controllare
la Rai (come ogni governo) ha tre reti della proprietà
del presidente del consiglio e senza nessun polo
televisivo privato antagonista. Tutto ciò
per l'interesse del paese e per la pluralità
dell'informazione, ovviamente.
- Giorni 20-21 e 22, Genova. L'ordine pubblico
durante il G8 viene gestito in maniera completamente
irresponsabile e repressiva permettendo ai violenti
(black block) di sfasciare tutto per poi giustificare
le violenze gratuite delle forze dell' "ordine"
sui manifestanti pacifici picchiati e insultati
anche nelle caserme. Un manifestante di 23 anni,
Carlo Giuliani viene ucciso da un colpo di pistola
(forse due?) sparato da un carabiniere.
Centinaia sono le denuncie delle persone pestate
e poi rilasciate con nulla a loro carico.
La magistratura apre sei inchieste. L'Italia pesantemente
criticata dai giornali di tutto il mondo.
- Il governo dice che a Genova, le forze dell'ordine
sono state "professionali e serie" e
poi rimuove dall'incarico tre alti dirigenti della
polizia per incompetenza (ma come? non erano professionali
e serie?)
agosto
- Abolizione del regime fiscale agevolato delle
cooperative: le cooperative dovranno pagare le
tasse come una azienda normale e molte attività
saranno messe in seria difficoltà o non potranno
mai nascere.
- Approvazione di un disegno di legge proposto,
tra gli altri, dal noto plurindagato per mafia
Dell'Utri di Forza Italia. Tale disegno di legge
riduce di fatto la collaborazione tra la giustizia
italiana e quella svizzera e favorisce ancora
una volta Berlusconi che è coinvolto in due
inchieste internazionali (All Iberian e Sme) per
truffa ecc...Un provvedimento che la maggioranza
del parlamento ritiene sia sicuramente nell'interesse
degli italiani.
- Depenalizzazione del reato di falso in bilancio:
falsificare i conti di una azienda, truffando
anche lo stato, diventa una cosa da niente quasi
impunita (senza carcere e qualche multina da nulla,
per un miliardario). Ricordiamoci che Berlusconi
è tuttora imputato in tre processi per il
reato, guarda a caso, di falso in bilancio. Tutto
ciò sempre nell'interesse del paese, ovviamente.
- In barba agli accordi del 1947 e 1997 sulla
restituzione dell'obelisco di Axum, il governo
decide di non restituirlo. L'obelisco si trova
a Roma e fu trafugato dal regime fascista e portato
solennemente in Italia nel 1937 dopo aver invaso
parte dell'Etiopia e massacrato le popolazioni
"incivili" locali.
Vittorio Sgarbi dichiara: "Il popolo etiope
deve considerarsi fortunato ad avere una vetrina
nella città eterna del ricco mondo occidentale".
Un po' come noi ci sentiamo fortunati ad avere
"La Gioconda" nella bellissima vetrina
del Louvre a Parigi...Grazie! Siamo fieri di essere
Occidentali!
settembre
- Annuncio del condono fiscale del ministro
Tremonti: il nocciolo del provvedimento dovrebbe
consistere in uno "scudo fiscale" a
protezione di capitali che decidono di rientrare
in Italia (non si tratta di conti corrente da
impiegato ma di grosse aziende e multinazionali)
. Il Sole 24 Ore ha calcolato che la cifra ammonterebbe
solo tra l'1 e il 3% sui capitali "pentiti".
Non vi è previsione di alcuna sanzione, segnalazione,
nessun pagamento di aliquote progressive per gli
anni pregressi e soprattutto evidente aggiramento
delle norme antiriciclaggio cioè non si potrà
distinguere un sciùr Brambilla da un Totò
Riina o, peggio ancora, da un Berlusconi. Tutto
sempre per l'interesse del paese.
- Il ministro Lunardi frettoloso di riaprire
i cantieri delle grandi opere dopo mani pulite,
soprattutto al sud, dichiara che bisogna "convivere
con la mafia"...e anche con Dell'Utri.
- Martedì 11. Attentato agli USA, vengono
abbattute le Twin Towers e parte del Pentagono
con alcuni Boeing dirottati: migliaia le vittime.
Il gesto viene prontamente considerato un atto
di guerra per poi poter giustificare i successivi
attacchi statunitensi all'Afganistan dove si ritiene
sia il presunto responsabile: il miliardario saudita
Osama Bin Laden. Berlusconi si sdraia sulle posizioni
di Bush offrendo l'aiuto totale dell'Italia, anche
militare.
- Berlusconi durante un viaggio a Berlino, pubblicamente
fa affermazioni sulla "superiorità della
civiltà occidentale" imbarazzando anche
la destra europea. Chissà se Berlusconi,
pensando alla nostra superiorità, si riferiva
alle nobili gesta occidentali quali le crociate
medioevali della Chiesa, la colonizzazione, il
razzismo istituzionale in Sud Africa, la schiavitù
negli Stati Uniti, le dittature fasciste sudamericane,
le dittature comuniste dell'Est Europeo... chissà?...
come mai? non ci risulta che Stalin, Hitler, Mussolini,
o Truman (il presidente americano che decise di
"sperimentare" la bomba atomica sul
Giappone) avessero origini orientali, musulmane...
Mah...?
ottobre
- Giorno 7. USA e Gran Bretagna attaccano l'Afganistan.
Guerra totale al terrorismo, si dice, e... intanto
si parla di costruzione di oleodotti in Afganistan,
di instaurare un governo amico per le nostre imprese
petrolifere ecc... Tutti i leader occidentali
e arabi amici vanno da Bush che "tarda"
a ricevere Berlusconi proprio per le imbarazzanti
dichiarazioni sulla superiorità occidentale.
- La maggioranza del parlamento italiano vota
a favore dell'intervento armato della NATO in
Afganistan (anche con l'appoggio di parte del
centro sinistra). In virtù dell'art.5 del Patto
Atlantico, ogni stato dell'alleanza che subisce
un atto di guerra (come è stato considerato,
non a caso, l'attentato alle Torri Gemelle) può
richiedere l'aiuto degli altri partners. Berlusconi,
sempre più "cagnolino da salotto di Bush"
si prostra all'amico americano offrendo la massima
collaborazione e truppe.
- Giulietto Chiesa, noto giornalista de "La
Stampa", sottolineiamo "La Stampa",
non de "Il Manifesto", "Liberazione"
o altri giornali "comunisti sovversivi",
dichiara che non si può sostenere una guerra
al terrorismo alleandosi con chi il terrorismo
lo finanzia (il generale Musharaf, dittatore del
Pakistan ideatore e sostenitore del regime dei
Talebani in Afganistan).
- Il governo decide di eliminare molte delle
scorte a magistrati in prima linea nella lotta
alla mafia costringendo così alcuni ad abbandonare
l'incarico. Viene tagliata anche la scorta al
noto prete antimafia Don Turturro il quale si
dichiara sdegnato e preoccupato. Alcuni sindacati
di polizia dichiarano che bisogna eliminare molte
scorte "status symbol" per concentrare
gli uomini nella lotta alla criminalità;
capite, lotta alla criminalità, non alla
mafia che probabilmente, per questa gente, non
è crimine ma solo un effetto collaterale
con il quale "bisogna convivere" [Lunardi,
settembre 2001]. Non vi è alcun dubbio che
tutto viene fatto nell'interesse del paese, ovviamente.
- Il governo decide di sostituire Tano Grasso,
commissario di governo contro il racket e l'usura
in prima linea nella lotta alla mafia.
- Dopo vari provvedimenti presi, Don Ciotti
accusa il governo Berlusconi: "Contro terrorismo
e violenza non ci deve essere nessuno sconto,
ma non bisogna che esso divenga il tappeto sotto
cui nascondere omissioni, colpe e coperture di
illegalità". Così don Luigi Ciotti
(presidente dell'associazione antimafia "Libera"),
che ha poi attaccato il governo italiano: "Lo
diceva già Giovanni Falcone nel 1983 che
è difficile andare a scovare dove finisce
il denaro nero della criminalità e del terrorismo.
Contro tutto questo occorre la trasparenza del
sistema finanziario a livello internazionale.
E inquieta che l'Italia abbia preso provvedimenti
in una direzione contraria, come quelli sulle
rogatorie e sul falso in bilancio".
Nonostante tutto ciò, il "capo"
dell'opposizione, Francesco Rutelli, in questo
periodo pensa alle riforme istituzionali e dichiara
di volerle fare insieme a questa maggioranza.
Bene! invece di mobilitare il paese andiamo a
braccetto con questa gente.
- La vedova di Libero Grasso (l'imprenditore
palermitano ucciso dalla mafia perchè rifiutava
di pagare il pizzo) sgomenta per i provvedimenti
presi si schiera contro il governo dichiarando
che tali decisioni potrebbero (potrebbero...,
perchè noi le prove non le abbiamo...ma
se le avessimo cambierebbe qualcosa???) essere
un "pagamento elettorale" alla mafia.
Non dimentichiamo che in Sicilia in tutti (sottolineiamo
TUTTI) i collegi sono stati eletti uomini del
cavaliere.
- Il governo sotto pressione ritira il provvedimento
della rimozione di Tano Grasso e il ministro dell'interno
Scaiola dichiara che è stato fatto un brutto
pasticcio. Chissà se si riferiva alla rimozione
o al fatto che ha dovuto fare un passo indietro?
- Tano Grasso viene comunque affiancato da un
commissario straordinario (un controllore). Così,
indignato, Tano Grasso si dimette (era quello
che volevano) dichiarando che il suo impegno anti
usura non era mai stato oggetto di critiche da
parte di alcun schieramento politico; il suo ufficio
è stato preso ad esempio dalla Comunità
Europea e i suoi risultati sono stati tangibili
e sotto gli occhi di tutti. Basti pensare che
sotto la sua dirigenza, le denunce sono aumentate
del 20%.
- A difesa di tutti i provvedimenti sulla "giustizia"
presi dal governo, Berlusconi dichiara che in
Italia troppe persone vengono condannate senza
prove.
Il cavaliere sa anche che in Italia "alcune"
persone non vengono condannate pur avendo le prove.
- Alla vigilia di un viaggio a Norimberga di
Berlusconi (poi cancellato), il giornale tedesco
"Nuernberger Nachrichten" pubblica un
appello, firmato da un centinaio di intellettuali
e professionisti in cui la visita del premier
italiano era definita "un'offesa alla città
della pace e di diritti umani". Berlusconi
vi era descritto come "antidemocratico",
corresponsabile dei "brutali comportamenti"
polizieschi di Genova, autore di leggi che lo
proteggono dalle azioni giudiziarie promosse contro
la sua persona.
- L'ambasciatore Sergio Romano (uomo non certo
di estrema sinistra), sul "Corriere della
Sera" noto quotidiano che non sembra essere
proprio un giornale comunista, lamenta che Berlusconi
sia ormai additato a livello europeo come un dittatorello.
Dice Romano: "Spiace constatarlo, ma si direbbe
che Berlusconi stia diventando, per una parte
dell'opinione pubblica europea un piccolo Milosevic
contro cui esercitare una continua vigilanza democratica".
Grazie! Siamo orgogliosi di essere Italiani!
- Varato il disegno di legge Bossi sull'immigrazione.
Annullata ogni libertà di movimento, aumentano
le pene per che rientra in Italia dopo essere
stato espulso ed è introdotta la carcerazione
automatica al secondo rientro illegale.
In un recente convegno a Venezia il capogruppo
della Lega Nord in regione dichiara che gli extracomunitari
sono più portati a delinquere rispetto agli italiani.
Ciò alla luce dei seguenti dati: il 30%
della popolazione carceraria è costituito
da stranieri a fronte di solo il 2,5% di popolazione
straniera libera rispetto a quella italiana.
Intelligentissima deduzione. Al signor capogruppo
non gli è neanche sfiorata l'idea che gli
alti numeri si spieghino per la differente azione
della giustizia italiana che per definizione lenta
ed inefficiente, diventa stranamente rapida ed
inesorabile per gli extracomunitari. 58 mila detenuti
in totale nelle carceri italiane (record del dopoguerra)
con un impressionante numero di suicidi e morti
proprio nelle ultime settimane debitamente taciuti
da governo e mass media dato che, non essendo
"eccellenti", non necessitano di nobili
mobilitazioni quali accuse di complotto alla magistratura,
manette troppo facili, carcere preventivo troppo
lungo e quant'altro già sentito all'epoca
di mani pulite per qualcun altro, ricordate?
Inoltre sono state ristrette le norme di ricongiungimento
familiare con gli stranieri che già vivono
nel nostro paese chiudendo le frontiere ai parenti
di secondo e terzo grado.
La famiglia da aiutare - secondo la coppia Storace/Bossi
- deve essere solo ed esclusivamente quella fondata
sul matrimonio e di rigorosa origine comunitaria.
novembre
- Il vice presidente del consiglio Gianfranco
Fini va in visita alla comunità di San Patrignano
e annuncia: la riduzione del danno è finita.
Nonostante nel corso degli ultimi anni, con leggi
meno restrittive e la distribuzione di metadone
ai tossicodipendenti, il numero di morti per eroina
fosse diminuito, il nostro governo vuole reprimere
chi fa uso di sostanze stupefacenti senza pensare
ad una seria riduzione del danno. Fini non fa
nessuna distinzione tra droghe leggere e pesanti
ma tutto sarà sempre più illegale e clandestino.
Potremmo, magari chiedere a Fini di rendere illegale,
oltre che le coltivazioni di marijuana, anche
i vigneti. Ogni anno 30.000 persone muoiono per
malattie causate dall'abuso di alcool, senza contare
gli innumerevoli incidenti stradali per stato
di ebbrezza e i casi di violenza tra le mura domestiche
- spesso contro donne e bambini - dovuti all'alcolismo.
Ricordiamo inoltre all'on. Fini che con la legge
attuale (riduzione del danno), il numero di decessi
in Italia per overdose è calato da 1.566
del 1996 a 1.012 nel 2000; si dovrebbe continuare
a migliorare in questa direzione, non invertire
la tendenza.
- L'Italia a favore della guerra. Il giorno
7, la stragrande maggioranza della camera dei
deputati, tutto il centro destra ovviamente, e
gran parte del centro sinistra, con 513 sì,
vota a favore della partecipazione dell'Italia
alla guerra in Afganistan. Berlusconi entusiasta
riesce così ad ottenere la "prova di
devozione all'interesse nazionale". Tutto
ciò andando contro i principi di un pezzo
di carta con 139 articoli che, per i tanti smemorati,
ricordiamo si tratta della nostra Costituzione
della Repubblica italiana secondo la quale non
vi è alcun motivo di entrare in guerra, salvo
che il paese sia attaccato; infatti all'art.11
afferma: "L'Italia ripudia la guerra come
strumento di offesa alla libertà degli altri
popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie
internazionali; consente, in condizioni di parità
con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità
necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace
e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favoris
ce le organizzazioni internazionali rivolte a
tale scopo." Belle parole, vero!? Peccato
che ormai governo e gran parte dell'opposizione
le abbiano completamente dimenticate.
- Gino Strada, il medico fondatore di Emergency
che cura le vittime di guerra in Afganistan si
rivolge ai nostri onorevoli dicendo: "Quello
che state scegliendo non è una semplice esportazione
di mezzi militari navali e terrestri ma l'importazione
della guerra in casa nostra."
- In discussione al parlamento la modifica della
legge 180 ossia la proposta di una sostanziale
riapertura dei manicomi (cose da pazzi?) presentata
dalla deputata di Forza Italia, Burani Procaccini
facendo scaturire sempre più accese polemiche
e proteste soprattutto da chi lavora a diretto
contatto col disagio. In merito, ecco quanto dichiara
la Società Italiana di Psichiatria: "La
legge 180, attualmente in vigore, fissa alcuni
principi fondamentali sul problema della salute
mentale; 1) il superamento degli ospedali psichiatrici;
2) l'integrazione dell'assistenza psichiatrica
nel servizio sanitario nazionale; 3) l'orientamento
prevalentemente territoriale dell'assistenza psichiatrica;
4) la limitazione del trattamento sanitario obbligatorio
in condizioni di degenza ad alcune situazioni
ben precisate.
Si tratta di principi largamente condivisi sia
dagli operatori del settore che dagli utenti e
dalle loro famiglie. Inoltre grazie a questa legge,
la maggior parte degli italiani ha imparato ad
avere nei confronti delle patologie mentali un
rispetto e una tolleranza maggiori che in passato".
- La riforma della scuola del ministro della
pubblica (ancora per quanto tempo?) istruzione
Letizia Moratti prende forma. In sostanza scompaiono
le scuole superiori così come le conosciamo
oggi ossia ci saranno solo due indirizzi possibili:
la formazione liceale o formazione di avviamento
al lavoro. La scelta tra i due indirizzi viene
posta a 12 anni. Sì, avete capito bene...,
appena a 12 anni un bambino dovrà decidere
della propria vit- .capire se è sveglio
e brillante per il liceo o se è un po' lento
e poco dotato, adatto quindi per un avviamento
al lavoro. L'Unione studenti sconcertata dichiara:
"un pesante ritorno al passato". Sono
previste una serie di mobilitazioni... già
si parla perlomeno di innalzare l'età della
scelta a 14 anni.
- Formigoni fa il buono con i soldi pubblici.
Il presidente della Lombardia, Roberto Formigoni
(Forza Italia) ha investito 58 miliardi di lire
di denaro pubblico per i buoni scuola (privata)
dicendo che sono per tutti gli studenti in condizioni
economiche disagiate. Bene! Vediamo come e a chi
sono stati erogati: 11.107 buoni sono stati destinati
a famiglie che dichiarano un reddito annuo procapite
(da moltiplicare cioè per il numero dei componenti
il nucleo familiare) da 30 a 60 milioni di lire,
per un totale di 15 miliardi, addirittura superiore
alla somma spesa annualmente in Lombardia (14
miliardi) per il diritto allo studio di quasi
un milione di studenti. A fianco di questi ricchi
(non è una colpa) e finanziati dalla regione
(questa sì che è una colpa) vi sono
26 famiglie che dichiarano un reddito negativo
e 1.806 che dichiarano di guadagnare annualmente
da 0 a 5 milioni procapite. Scusate l'ignoranza,
ma con un simile reddito, come fanno a spendere
6, 8 o 10 m ilioni all'anno per mandare i figli
alla scuola privata? Viene il sospetto che si
tratti della buona e vecchia evasione fiscale,
ma Formigoni, prima di sganciare, non ha pensato
di controllare. La protesta dei movimenti studenteschi
lombardi ha condotto alla citazione per incostituzionalità
dei buoni alla Corte Costituzionale ma, guarda
a caso, il governo Berlusconi l'11 luglio annulla
il ricorso. Tutto ciò in palese violazione
dell'art.33 della Costituzione della Repubblica
italiana dove al secondo capoverso, leggiamo:
"Enti e privati hanno il diritto di istituire
scuole ed istituti di educazione, senza oneri
per lo Stato."
- La regione Sicilia segue Formigoni. Il presidente
della regione Sicilia, Salvatore Cuffaro (centro
destra) decide di seguire l'esempio lombardo ma
con un lodevole sforzo in più: stanzia ben 100
miliardi di lire (di soldi pubblici ovviamente)
per il finanziamento alle famiglie (bisognose?)
che manderanno i figli alla scuola privata. Altra
violazione dell'art.33 della nostra Costituzione.
- Inchiesta ONU sulla polizia per i fatti di
Genova durante il G8 a luglio. I pubblici ministeri
che indagano sulle violenze della polizia denunciano
una scarsissima collaborazione delle forze dell'ordine
(apertamente difese e coperte da Fini&Co.)
nel fornire un album fotografico per il riconoscimento
degli agenti coinvolti nei pestaggi della caserma
di Bolzaneto. Foto piccole, vecchie e di nessuna
utilità commentano gli avvocati del Genoa
Social Forum. "Sono foto in cui una madre
non riconoscerebbe il proprio figlio" commentano
anche in procura.
L'avvocato Gamberini di Bologna si è rivolto
alla commissione speciale dell'ONU che si occupa
dei diritti umani, con un esposto sui fatti di
Genova. La commissione l'ha ritenuto meritevole
di approfondimenti, ha deciso di occuparsene e
potrebbe giungere ad assumere dei provvedimenti
nei confronti dell'Italia retrocedendola nella
classifica mondiale del rispetto dei diritti.
Un onore che, in ambito europeo è toccato
solo alla Turchia. Siamo sempre più fieri di essere
Italiani!
- Il grande costruttore di gallerie, temporaneamente
ministro per le infrastrutture, l'ing. Lunardi,
propone l'innalzamento a 150 chilometri orari
dei limiti di velocità sulle autostrade,
aggiungendo, per chiarezza, che il limite "serve
a garantire una maggiore fluidità sulle strade
più congestionate dove dovremmo anche prevedere
multe salate a chi viaggia a sinistra creando
ingorghi". Un ingegnere davvero acutissimo
e lungimirante. Invece di far rispettare i limiti
attuali (più di 6000 morti sulle strade nel 2000
in cui la principale causa è proprio l'eccesso
di velocità: fonte Polizia Stradale) pensa
di aumentarli...insieme ai morti. Pensate che
in alcuni paesi del nord Europa si sperimentano
isole formate da quartieri residenziali con la
riduzione del limite a 30 orari, realizzazione
di piste ciclabili e rispetto per l'ambiente...
m- . si sa, a noi italiani piace andare veloce.
- Sanità: tornano i ticket. La maggioranza
del parlamento vota a favore della reintroduzione
dei ticket sanitari (entrate dello Stato previste
dalla finanziaria) per visite specialistiche e
farmaci (aboliti la scorsa legislatura). Vengono
ridotti i posti letto da 4,5 per mille abitanti
a 4; vengono concessi poteri alle regioni per
introdurre eventuali tasse sanitarie. In poche
parole, si prospetta la creazione di 20 sistemi
sanitari diversi...regioni di serie A e di serie
B, magari anche serie C. Per quanto riguarda la
carenza del personale infermieristico (solo in
Lombardia ci vorrebbero almeno 8.000 infermieri
in più), il governo propone agli infermieri in
pensione di rientrare a lavorare e alza il tetto
massimo di ore di straordinario settimanale a
49. Bene! Così, addio nuova occupazione e
se ci ricoverano all'ospedale, sarà più facile
che un infermiere stressato da troppe ore di lavoro
ci mandi a quel paese quando abbiamo bisogno.
Non era meglio risparmiare i 2. 000 miliardi di
spesa previsti nella finanziaria dal governo per
la guerra (della quale agli italiani non frega
nulla) e investire di più in salute (sicuramente
agli italiani interessa di più) ?
- Il governo del nostro presidente operaio,
su richiesta della Confindustria, vuole abolire
l'art.18 dello Statuto dei Lavoratori che prevede
la giusta causa per i licenziamenti. Questo articolo
stabilisce che in caso di licenziamento ingiustificato,
se il lavoratore fa causa e la vince ha diritto
al reintegro in azienda. La nuova proposta prevederebbe
al massimo, sempre nel caso in cui il lavoratore
vinca la causa, un risarcimento monetario ma non
il ritorno sul posto di lavoro. Tutto ciò
va contro l'art.30 capitolo IV del Trattato di
Nizza dell'Unione Europea che non è una legge
vincolante ma dà una indicazione precisa
in termini di garanzia di una giusta causa per
il licenziamento di un lavoratore. Inoltre, nel
2000 gli italiani hanno votato contro l'abolizione
di tale articolo in un referendum proposto dai
radicali, ricordate? I sindacati (non tutti) promettono
battaglia. Speriamo bene.
- Istituzione di un mandato di arresto europeo.
L'unione europea ha intenzione di creare un nuovo
strumento giudiziario che permetterà il coordinamento
su tutto il territorio dell'unione per la ricerca
di persone che hanno commesso reati. La discussione
in corso porterà a decidere per quali reati
far valere il nuovo mandato di arresto. Non ci
crederete ma l'Italia, nella veste del ministro
dell'interno Claudio Scaiola, ha chiesto di escludere
tra i reati, la corruzione e quelli connessi con
illeciti finanziari come il falso in bilancio;
strano? Non tanto...capiamo l'imbarazzo del ministro
che senza questa richiesta indecente rischierebbe,
prima o poi, di vedere il governo in manette.
Manette europee, non quelle dei giudici milanesi
"comunisti e giustizialisti".
- Cesare Previti, arcinoto extra - pluri - stra
- indagato, sfruttando subito la nuova legge sulle
rogatorie, voluta dal suo capo Silvio, chiede
ai suoi legali di invalidare alcuni documenti
provenienti dalla Svizzera riguardanti alcune
delle infinite inchieste in cui è coinvolto.
- Il sottosegretario agli interni, avvocato
Carlo Taormina, dichiara che i giudici milanesi
dovrebbero essere arrestati per il loro abuso
di potere esercitato durante le indagini su Cesare
Previti e sul presidente del consiglio. La magistratura
si difende e prepara un documento di protesta.
L'opposizione parlamentare prepara una mozione
di sfiducia per Taormina per la quale anche qualche
partito della maggioranza (CCD), probabilmente
scandalizzato dalle parole del sottosegretario,
lascia libertà di voto ai suoi.
- Il governo vara un decreto di misure "contro
il terrorismo" e contro la nostra libertà.
Tale decreto dà pieni poteri al ministero
dell'interno di far eseguire perquisizioni, intercettazioni
telefoniche ed ambientali senza ricorrere all'autorità
giudiziaria cioè senza la necessità
di un mandato, senza un minimo di garanzia democratica.
Sarà necessario un semplice sospetto, delle
dichiarazioni... Dovremo stare attenti a quello
che diciamo al telefono? a parlare troppo male
del governo? o peggio a sostenere che la guerra
non è giusta?... stiamo attenti a dire certe
frasi "sovversive".
Nota di colore: anche l'Ulivo ha votato a favore
di questo provvedimento... Mah? l'Ulivo non è
all'opposizione?
- Il Parlamento Europeo vota una risoluzione
contro i provvedimenti che l'Italia ha preso e
che di fatto riducono la collaborazione giudiziaria
internazionale. In sostanza il Parlamento di Strasburgo
ha preso posizione contro la legge sulle rogatorie
voluta da Berlusconi, Previti e dal resto della
Banda Bassotti che ci governa. Non sarà che
tutta l'Europa sia diventata improvvisamente comunista
!?
- L'Italia decide di non mandare più le truppe
in Afganistan. Il ministro degli esteri Ruggiero
dice che sarebbe troppo pericoloso data la situazione
di enorme confusione che regna nel paese asiatico.
Se non fossero in gioco vite umane, verrebbe da
dire: ora si va costi quel che costi! Davvero
una bella dimostrazione di coerenza: dopo aver
imbevuto gli Italiani di guerra giusta al terrorismo,
patria, tricolore e altre chiacchiere retoriche
ci accorgiamo che sarebbe pericoloso... figuracce
a parte, siamo ben contenti di non partecipare
ad una guerra che ai cittadini non frega assolutamente
nulla. Le navi da guerra italiane rimangono comunque
nel Mar Arabico (a fare solo bella mostra di sè)
al costo di 71 miliardi di lire al mese...e poi
la sanità costa troppo... Tutto sempre, ovviamente,
sicuramente nell'interesse degli Italiani.
- Il governo si vendica dei magistrati. Il presidente
del CCD (partito di governo), Marco Follini ammette
che nella maggioranza c'è chi "coltiva
sentimenti di vendetta". Un esempio: viene
tolta la scorta al magistrato Ilda Boccassini,
che dopo aver scoperto gli assassini di Giovanni
Falcone rappresenta a Milano l'accusa nel processo
toghe sporche. Nel frattempo il sottosegretario
ai Beni culturali (non ci crederete ma è
proprio Vittorio Sgarbi), un obiettivo a basso
rischio, viene costantemente seguito da ben tre
auto di uomini armati.
dicembre
- Il sottosegretario Carlo Taormina si dimette.
Ormai era così scandaloso che anche parte
del centro destra lo ha convinto Taormina ad andarsene
per le sue dichiarazioni sprezzanti contro il
lavoro della magistratura.
- L'Italia e sola in Europa contro tutti gli
altri 14 stati dell'unione per proteggere Berlusconi
e i suoi dalle inchieste della magistratura. Gli
attacchi alla magistratura da parte del governo
(ministro della "giustizia" Caselli)
purtroppo continuano e addirittura l'Italia (l'unico
paese dei 15 dell'Unione Europea) fa saltare l'accordo
a Bruxelles sul mandato di arresto europeo. Il
governo Italiano continua a non voler assolutamente
includere nei reati, previsti dal mandato di arresto
europeo, la corruzione, il riciclaggio e la frode
fiscale (cioè alcune tra le attività
principali dei nostri ministri). A nulla è
valsa la telefonata che il premier belga, Verhofstadt
ha fatto a Berlusconi per tentare di convincerlo.
Il magistrato francese Jean De Maillard accusa
il governo italiano de essere compiacente con
il crimine e di mettere a repentaglio lo stato
di diritto in Europa.
- Per la prima volta nella storia della repubblica,
l'intera giunta dell'Associazione Nazionale Magistrati
(ANM) si dimette. Il presidente della giunta Giuseppe
Gennaro annuncia le dimissioni rispondendo in
maniera clamorosa ai continui attacchi del governo
alla magistratura.
- Il ministro della "giustizia", Roberto
Castelli promuove una azione disciplinare contro
Francesco Pinto, il sostituto procuratore genovese
che criticò l'assalto alla scuola Diaz
dopo il G8 e rilevò che il black block
aveva agito indisturbato in diverse zone della
città di Genova. Per quelle dichiarazioni
riportate da Stampa e repubblica, il pm Pinto
fu estromesso dall'inchiesta sul blitz della notte
del 21 luglio al quartier generale del Genoa Social
Forum.
- Il ministro della salute Sirchia propone una
nuova normativa per i medici che consentirà
loro di esercitare sia nel pubblico che nel privato;
così i medici delle strutture pubbliche potranno
approfittare della loro posizione per pubblicizzare
e indirizzare i pazienti nei loro ambulatori privati...
anche se non ne abbiamo bisogno.
Ci piacerebbe che il ministro cercasse di migliorare
la sanità pubblica; infatti la logica di
una sanità pubblica è che meno ci ammaliamo
e meno lo stato spende, invece quella privata
è che più ci ammaliamo e più i privati guadagnano...
deducete voi le conseguenze... non è chiaro?
Un esempio:
- Una inchiesta fatta in Svizzera, dove la sanità
e in larga parte privata, è stato rilevato
che i parenti e amici dei sanitari vengono sottoposti
mediamente ad un numero di interventi chirurgici
inferiore di un quarto del resto della popolazione...
chiaro no? il bisturi bisogna pur farlo tagliare
per guadagnare.
- Il senato dà il via a milioni metri cubi
di cemento in opere pubbliche (molte inutili o
devastanti per l'ambiente: vedi i lavori dei due
tunnel del Gran Sasso - 1968/1987 - che hanno
causato la perdita della metà delle sorgenti
d'acqua nella zona) per circa 236.000 miliardi
di lire, in 10 anni, volute fortemente dal ministro
per le infrastrutture, Lunardi. Strano? Assolutamente
no, se pensiamo che per esempio una azienda che
realizzerà parte di queste opere (la Rocksoil),
ha alcune cariche direttive intestate alla moglie
e le due figlie del ministro. Ovviamente prima
di diventare ministro, Lunardi era il titolare
delle cariche direttive ma dopo, per risolvere
il conflitto di interessi..., passa tutto a moglie
e figlie. Tutto risolto.
- Il ministro Lunardi "compra" l'ANAS.
Lunardi vuole cambiare il consiglio dell'Ente
nazionale per le strade, eletto e in carica per
cinque anni. Così il ministro offre al presidente
del consiglio ANAS, Giuseppe D'Angiolino 2 miliardi
e 500 milioni di lire (il doppio del suo stipendio
di 5 anni) per andarsene e cedere il posto al
compiacente Vincenzo Pozzi. Ovviamente i soldi
sono dei contribuenti, non di Lunardi. Inoltre
siccome la legge prevede che per guidare l'ANAS
occorrono almeno 5 anni come amministratore (Pozzi
ne ha solo uno) il ministro cambia il regolamento...ed
ecco fatto!?
- Grazie alla legge Tremonti, le grandi aziende,
potranno rinnovare il parco auto risparmiando
centinaia di milioni di lire grazie al risparmio
riservato a professionisti e dirigenti (sicuramente
poveri e bisognosi) del 25 - 30%. Per una macchina
da 50 milioni di lire si potranno risparmiare
fino a 12 milioni e mezzo. Inoltre, un accordo
prevede un sostegno di 900 miliardi di lire per
gli autotrasportatori per riduzioni sul prezzo
del gasolio e, peggio ancora, diminuzione dei
periodi di divieto circolazione dei mezzi pesanti.
Per metropolitane e tram restano gli spiccioli:
75 miliardi (il costo di qualche chilometro di
metrò) per il 2002, 125 per il 2003 e 2004.
Tutto nell'interesse dell'ambiente, e della nostra
salute, ovviamente.
Un dato: In Svizzera il 50% del trasporto merci
avviene su rotaia, in Svezia il 38% in Francia
il 24% e in Italia solo un misero 9%... ogni commento
sarebbe superfluo.
- La lega fa gli omaggi ai musulmani. In un
comizio, il leghista Borghezio, rivolgendosi ai
musulmani, testualmente afferma: "Marmaglia
di bastardi, banda di cornuti, se non provvede
la nuova legge, ci penseremo noi a prendervi per
la barba e a buttarvi fuori a calci in culo".
La platea (Dio li perdoni) lo acclama inneggiando
insieme a lui alla "Padania Cristiana".
Interviene anche il ministro della "giustizia"
Castelli che spiega: "Se non mi fossi opposto
al mandato di cattura europeo, avremmo corso il
rischio di avere un vero e proprio reato d'opinione
su razzismo e xenofobia. Tutti voi avreste rischiato
d'essere arrestati da un qualsiasi magistrato
europeo di sinistra, e vi assicuro che ce ne sono
molti, solo perchè siete qui a manifestare
contro l'immigrazione clandestina".
A parte il linguaggio così elegante, curato
ed equilibrato di alcuni personaggi, a nessuno
viene in mente che magari qualche italiano o "padano"
potrebbe non voler essere cristiano?
- EURO. Il governo bandisce una gara per creare
e stampare milioni di opuscoli esplicativi riguardo
la nuova moneta, da distribuire alla cittadinanza.
Alla gara (forse non lo sapeva nessuno?) si presenta
una sola azienda: la Mondadori alla quale viene
affidato l'appalto per circa due miliardi di lire.
Strano? assolutamente no. La Mondadori è
di proprietà della famiglia Berlusconi quindi
il cavaliere prima tira fuori i soldi (nella veste
di Silvio Berlusconi, capo del governo), poi passa
dall'altra parte del bancone, e ritira la somma
(nella veste di... Silvio Berlusconi)... chiaro?
Chiarissimo.
- Berlusconi finalmente, accetta le regole europee
sulla giustizia. A conti fatti, il governo italiano
ha dovuto accettare quello che appena quattro
giorni prima a Bruxelles, rifiutava. Ha strappato
una concessione solo sui tempi: entro il 2003
e solo dopo che il parlamento "armonizzi"
il nostro sistema giudiziario con quello europeo.
In sostanza il governo vorrebbe cambiare la costituzione
in materia gi giustizia; non sono ancora chiare
le modifiche che si vorrebbe fare... per ora si
parla solo di cambiamento dell'art.26 della Costituzione
che afferma: "L'estradizione del cittadino
può essere consentita soltanto ove sia
espressamente prevista dalle convenzioni internazionali.
Non può in alcun caso essere ammessa per
reati politici.". Chissà cosa vorranno
mai cambiare...?
- Voto di scambio, 44 arresti. Tra le persone
accusate ci sarebbe anche il deputato di Alleanza
Nazionale Basilio Catanoso, membro della Commissione
parlamentare antimafia (pensate un po'). Catanoso
ha annunciato che si autosospenderà, in via
cautelativa, dalla Commissione parlamentare antimafia.
- Finalmente la tanto agognata riforma fiscale
del ministro Giulio Tremonti che elimina mille
tasse e balzelli; vediamo come funziona. Sono
state eliminate diverse fasce, cioè adesso
ci sarà una grossa fascia da 0 a 197 milioni
di lire annue (100.000 Euro) dove per il fisco
sono uguali (tutti insieme... poveri, meno poveri,
benestanti e quasi ricchi) e pagheranno la stessa
percentuale di tasse (aumentata per tutti al 23%
di aliquota Irpef) poi gli altri sopra i 197 milioni
(i ricchi, solo il 5% della popolazione) pagheranno
appena il 33% (con una diminuzione di 10% rispetto
ad oggi... i ricchi ringraziano). Inoltre la tassa
a carico delle imprese (Irap) andrà progressivamente
scomparendo... anche le imprese ringraziano. Tutto
ciò in palese violazione dell'art.53 della
Costituzione che dice: "Tutti sono tenuti
a concorrere alle spese pubbliche in ragione della
loro capacità contributiva. Il sistema tributario
è informato a criteri di progressività".
Lo Stato avrà cir ca 45.000 miliardi di lire
di entrate in meno quindi... sanità, pensioni,
scuole di qualità... solo a chi pagherà.
Cosa possiamo dire...? ... Probabilmente, il ministro
Tremonti ha letto la storia di Robin Hood tenendo
il libro sottosopra!!!
- Pensioni privatizzate. Il governo chiede la
delega per abolire il TFR (trattamento di fine
rapporto) cioè la liquidazione che i lavoratori
ricevono alla fine del rapporto di lavoro. Le
pensioni di anzianità così come le conosciamo
adesso non esisteranno più. I lavoratori non riceveranno
più i soldi della pensione statale e neanche la
liquidazione che verrà accantonata (per legge)
nei Fondi Pensione (privati, ovviamente). I sindacati
e le piccole imprese sono contrari, infatti le
aziende non potranno trattenere i soldi della
liquidazione fino alla fine del rapporto di lavoro
del dipendente ma dovranno alimentare i fondi.
Bel colpo! Verrebbe da dire... beato chi è
già anziano e la pensione statale la prende!
- Tagli alla scuola. Approvato anche l'articolo
della legge finanziaria che consentirà un
riduzione del personale docente nelle scuole.
Primo effetto: Non sarà garantito l'insegnamento
dell'inglese su tutto il territorio nazionale
alle elementari. Quanto all'educazione fisica
e all'informatica non se ne parla.
Ricordate la campagna elettorale? "le tre
i , Internet, Inglese, Impresa"... così,
con l'inglese e l'informatica, saltano le prime
due " i " del Berlusconi pensiero. Resta
salda l'impresa: a lezioni di ginnastica si andrà
il pomeriggio e dietro pagamento.
che dire?...
...evidentemente l'apparenza non ingannava.
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