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Dagli amici mi guardi Iddio
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Lincipit, ammetto, è scontato,
ma non trovo chiosa più efficace
alla prefazione che dovrebbe- ohinoi!- arricchire
con un nuovo pungente capitolo
il saggio Lettera a un amico ebreo
di Sergio Romano, della quale il prodigo
Corriere della Sera non ha mancato di offrire
ai propri lettori ampia anticipazione nelledizione
di giovedì 7 novembre.
Aveva osservato Martin Buber come gli ebrei
siano il gruppo umano a cui viene richiesto
più insistentemente di definirsi
e di giustificare la propria esistenza.
Oggi, grazie a Sergio Romano, si può
finalmente risolvere tale millenaria questione:
gli ebrei stanno nel mondo per potersi dare
il cambio sugli scranni di un Sommo Tribunale
dellAntisemitismo che, essendo riunito
in seduta permanente, richiede unorganizzazione
su più turni, se non altro per consentire
nellordine:
a) lespletamento di prosaiche, ma
ineludibili, funzioni corporali. Il popolo
eletto discende, tra gli altri, da Salomone:
una tradizione di stile giudicante che non
vedrebbe di buon occhio la presenza di pianisti
al momento del voto in camera di consiglio.
b) la gestione e il controllo delle immense
risorse finanziarie che dovranno portare
alla realizzazione del complotto giudaico-massonico
(nome in codice Baviat Hamashiah)
c) lorganizzazione di eventi promozionali
secondo lormai collaudato format Giornata
della Memoria, tormentoni nei quali
gli ebrei sottopongono i goym (ossia
il resto degli inquilini del pianeta) ad
una specie di TSO collettivo, detto contrappasso
del deicidio o anche transfert freudiano
del senso di colpa.
d) Lassolvimento della funzione riproduttiva,
perlopiù attuata con lassurdo
rito del lenzuolo con buco (si rimanda sullargomento
al famoso film Unestranea tra
noi) e, naturalmente, esercitata quasi
esclusivamente per non lasciar cadere la
joint-venture primordiale: Ti farò
moltiplicare, ti farò diventare molte
genti. Stabilirò il mio patto tra
me e te e i tuoi discendenti dopo di te,
nel corso delle generazioni(Gen.
17, 46-7). In caso di discendente maschio,
segue ovviamente ulteriore assenza giustificata
di parenti e rabbino circoncisore per milah.
Trovato dunque lo scopo che consente agli
ebrei di dare un senso alla loro esistenza
e ragazzi scusate, ma proprio un
popolo duro di nuca siete, se avete avuto
bisogno di aspettare che arrivasse il prof.
Romano a spiegarvi la mission! resta
da risolvere la spinosa questione dellintendersi
sul termine prescrizione.
E qui lineffabile ex ambasciatore
mette il dito non in una, ma in dieci piaghe:
infatti vai a spiegare cosa vuol dire far
ragionamenti antistoricia gente
che tutti gli anni si siede intorno a un
tavolo e ricomincia a raccontarsi la storiella
dellEsodo come se fosse essa stessa
uscita dallEgitto la mattina prima!
Convinci personaggi di tal fatta a liberarsi
del complesso di Amalèk, forma
ossessivo-compulsiva che li induce a veder
sbucare potenziali persecutori da ogni angolo!
Spreco di sprechi, come
ha detto Kohèlet, il fiato
impiegato per tentare di spiegar loro che
prescritto, nel linguaggio giuridico
significa estinto e pertanto
conviene archiviare un po di fascicoli
lì al Tribunale, se non altro per
evitare di ingolfarsi di arretrati che non
consentirebbero di rispettare i tempi per
un giusto processo.
Il filone Papi va riunito con laltro
intitolato Simpatici Crociati (tipo quelli
che alla fine del XI secolo sterminarono
le comunità ebraiche della Valle
del Reno) e i presunti responsabili di atti
non teologicamente corretti vanno convocati
tutti insieme in videoconferenza spiritica
e già che ci siete mandate un bellavviso
di garanzia a Isabella di Castiglia e a
Torquemada.
Suggerisco di stralciare le accuse ai vari
autori di ammazzatine di ebrei accusati
,vox populi, di omicidio rituale, nonché
per i responsabili di reiterati pogrom.
In questi casi deve prevalere il principio
di pacificazione, giacché risalire
allesatta percezione cristiana dellebreo
in auge in quei lontani momenti storici
e nei relativi contesti geopolitici significherebbe
dare il via ad un discutibile procedimento
indiziario, con conseguente rischio di pericolose
derive ideologiche. Contando poi che non
si può pretendere di attribuire alle
norme un valore retroattivo, sarebbe di
fatto nulla ogni condanna per comportamenti
criminali apertamente perpetrati con il
consenso delle leggi allepoca vigenti,
o protetti da una consuetudine di impunità
ampiamente condivisa dalle società
in cui tali delitti maturarono e furono
attuati.
Per quanto riguarda il nazismo, visto che
Sergio Romano ci rassicura sulla sua unicità,
mettiamolo una volta per tutte nel passato
che non cè più,
categoria che Leonardo Sciascia, intellettuale
di mezza tacca, stigmatizzava come appartenente
ad uno storicismo di profonda malafede,
se non di profonda stupidità,
ma che senza dubbio appare allineata al
target oggi maggioritario nel nostro belpaese.
Con i comunisti il discorso è diverso:
quelli tengono il ritratto di Stalin sotto
il cuscino e hanno appena mandato un milione
di cosacchi travestiti da fricchettoni in
avanscoperta a Firenze.
Ma per loro, cari amici ebrei, non preoccupatevi:
uninvincibile triade veglia su di
voi. MadonnachescrivediRabbiaediOrgoglio
salirà su una collina del Chianti,
insieme a RegistaInacidito e allOnorevolechelesseCelineManoncicapìniente.Qui
i due accompagnatori la aiuteranno a sedersi
su una pila di arretrati del Corriere della
Sera e a turno le sosteranno il braccio,
affinché i vostri nemici siano sconfitti
e il loro ricordo cancellato da sotto i
cieli. Unultima osservazione: qualora
abbiate ravvisato gli estremi per liscrizione
di Romano Sergio nel registro degli indagati,
evitate, cari autoconvocati membri del Tribunale
Speciale dellAntisemitismo, di chiamare
il cardinale Walter Kasper a far parte del
collegio giudicante.
Ho il ragionevole sospetto che un suo recentissimo
discorso, pronunciato lo scorso 28 ottobre
e disgraziatamente pubblicato da un noto
quotidiano bolscevico, contenga inconfutabili
estremi per una ben motivata richiesta di
ricusazione della corte
Roberta Migliavacca
Ps: segnalo la necessità urgente
dellistituzione del Premio Fonfer
(leggasi Cialtrone) dellAnno e lassegnazione,
in questa prima edizione 2002, di una vittoria
ex aequo ai Sigg. Romano e Fertilio.
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