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Incontro con:
Tano Grasso
(presidente onorario della Federazione Antiracket Italiana,
consulente antiracket e antiusura per i comuni di Roma
e Napoli)
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9
giugno 2004
tano_grasso:buonasera a
tutti
enrico_cuntrastamu:possiamo cominciare
a raccogliere delle domande, cercando magari di non sovrapporci
troppo
maurizio:ciao tano
enrico_cuntrastamu:per chi non lo conoscesse,
tano grasso è presidente onorario della federazione
antiracket italiana, che raccoglie circa settanta associazioni
antiracket e antiusura
ulisse:c'é qualche rapporto fra usura
e racket? pizzo e racket, qualche differenza ?
enrico_cuntrastamu:le associazioni antiracket
si costituiscono sul modello di quella di capo d'orlando
nata nel 1990. Adesso dò la parola a tano
tano_grasso:sì ma meno di quanto si immagini
... il racket è un fenomeno tipicamente mafioso,
diffuso soprattutto nel mezzogiorno, mentre l'usura ha
a che vedere con i problemi dell'indebitamento e ha una
diffusione omogenea sul territorio nazionale
ulisse:credevo fossero due cose distinte
tano_grasso: però
ulisse ci sono dei tratti in comune che consistono nel
fatto che entrambi i fenomeni colpiscono prevalentemente
le imprese e quindi limitano la libertà di impresa
tano_grasso:ulisse,
sono distinte e lo abbiamo già detto il perchè.
enrico_cuntrastamu:buonasera pietro, abbiamo
iniziato appena l'incontro
pietro:buonasera a voi, scusate il ritardo
maurizio:tano.... è stato vissuto
da te come un declassamento quella della presidenza onoraria?
tano_grasso:maurizio, assolutamente no.. è
stato un passaggio compiuto per valorizzare altre energie
presenti nel movimento antiracket. Non bisogna dimenticare
mai che l'antiracket è un'esperienza collettiva.
In questi anni io sono stato il portavoce di tanti altri.
maurizio:bene
maurizio:tano la denuncia avviene solo
tra commercianti che hanno delle appartenenze economiche
differenti o sono omogenee?
enrico_cuntrastamu:che intendi maurizio?
maurizio:ti spiego il motivo della mia domanda....attorno
a te si costituÏ nel mio paese una associazione antiracket
tano_grasso:quale paese
maurizio?
maurizio:tutti loro erano dei farmacisti
all'inizio
tano_grasso:ho capito maurizio ..
maurizio:augusta in provincia di siracusa
ulisse:c'è qualche correlazione fra riciclaggio
e racket?
enrico_cuntrastamu:adesso tano ti risponde
ulisse, prima finisce di rispondere a maurizio
tano_grasso:maurizio, l'esperienza
di questi anni vede l'associarsi omogeneo di piccoli e
medi imprenditori economici indipendentemente dalle attività
specifiche ... non hanno partecipato le grandi imprese.
tano_grasso:ulisse, sì
certo, negli ultimi anni i soldi raccolti con le estorsioni
vengono sempre più spesso impiegati per l'apertura
di imprese "pulite". A partire dal pizzo nasce
l'impresa mafiosa. Paradossalmente il commerciante che
paga il racket finanzia il proprio suicidio economico
e con un'impresa mafiosa è impossibile la concorrenza.
pietro:Credo che le grandi imprese abbiano
altri "canali" di contatto con la criminalita',
spesso collusivi o almeno di "pacifica convivenza".
E' stato un ministro a dire che dobbiamo imparare a convivere
con la mafia degli appalti e delle gradi opere.
maurizio:è omogeneo in tutte le
province siciliane, ...paese per paese?
tano_grasso:pietro, non
c'è dubbio che più grandi sono le dimensioni
di un impresa minori sono le probabilità che questa
impresa sia in una semplice relazione di vittima con la
mafia ...
ulisse:il pizzo e il racket sono fenomeni
solo dei sud o sono diffusi in altre parti d'italia?
tano_grasso:ulisse, il
pizzo è soprattutto diffuso dove vi è il
controllo mafioso del territorio, però attenzione
a non sottovalutare i rischi che si corrono nelle zone
del centro nord. Le imprese si dividono in imprese colluse
e di queste si occupa il codice penale e in imprese invece
che trovano convenienza nel rapporto con la mafia. All'inizio,
anche se non appare, non ci vuole niente che quella che
appare una banale estorsione si trasforma in estorsione
mafiosa
gianni:cosa spinge il commerciante ad accettare
il pagamento del pizzo...solo la paura?
tano_grasso:gianni, sicuramente
per i piccoli e piccolissimi operatori economici la paura
e' l'elemento dominate ma quando cresce la dimensione
dell'impresa la paura non basta a spiegare. In questo
caso interviene la convenienza, soprattuto in quelle aree
dove la mafia è il soggetto che regola il mercato
ulisse:e come si distinguono i due tipi
di estorsione ?
tano_grasso:ulisse, intendi
estorsione mafiosa e estorsione semplice?
ulisse:si
tano_grasso:ulisse, dal
fatto che in un caso attraverso il pizzo la mafia controlla
la vita delle imprese, l'economia, la vita del territorio;
nel secondo caso, l'estorsione e' limitata alla riscossione
del denaro, tutto finisce li'. E' chiaro?
ulisse:adesso si
maurizio:a me hanno fatto più paura le
parole promosse dal giornalista piero ostellino sul corriere
- diceva che la mafia è una forma primitiva di
accumulo del capitale e di leaders inmprenditoriali...
tano_grasso:le opinioni
di ostellino sono il sintomo della grave arretratezza
culturale che esiste nel nostro paese e della sottovalutazione
del fenomeno. Come si fa a non capire che la mafia e'
nemica mortale delle imprese e della liberta' delle imprese?
maurizio:ma fino ad oggi un sciocchezza
del genere non era mai nata nella casa della cultura ....che
sta accadendo?
pietro:Forse e' perche' l'ultraliberismo
di Ostellino prevede l'assenza di regole e la legge del
piu' forte. Nella sua visione del mondo la mafia e' solo
un soggetto economico piu' forte degli altri.
gianni:quali meccanismi intervengono?
tano_grasso:quali meccanismi intendi, gianni?
gianni:hai detto che la paura non basta
a spiegare...
tano_grasso:la mafia non
è un soggetto del mercato, è la negazione
del principio del libero mercato. la mafia non è
il soggetto forte. Bisogna sapere che se la mafia si fosse
fondata solo sulla paura, a quest'ora... sarebbe stata
sconfitta
maurizio:è parassitismo fondato
sulla paura
tano_grasso:la difficolta'
di sconfiggerla dipende dal consenso attivo o passivo
di larga parte della gente
ulisse:vero
maurizio:tano ti amo..questa è una vera
dichiarazione d'amore
maurizio:è una vita che dico che
c'è consenso..attivo di una fetta di società,
ma tutti mi contraddicono .. forse perchè non sono
siciliani..o l'hanno dimenticato
tano_grasso:per maurizio:
la differenza tra consenso attivo e passivo e' solo quantitativa,
riguarda la soglia del pudore
baol:e allora perchè la politica
non usa questo argomento? perchè non offre questo
tipo di sicurezza? come mai non sento queste parole nelle
campagne elettorali?
tano_grasso:i due tipi
di consenso sono accomunati da uno stesso orizzonte di
"valore"
maurizio:io li ho visti votare per certi
candidati proprio perchè esprimevano quell'ambiente
mafioso
enrico_cuntrastamu:che intendi baol?
baol:intendo dire che nella parola sicurezza,
usata e promessa la difesa da questi tipi di attacchi
non compare,
tano_grasso:e' vero, purtroppo, baol. quando vado
all'estero e racconto che in un quarto dell'italia non
c'e' liberta' di impresa la gente si scandalizza
baol:le persone comuni non sentono dirsi
da nessuno quello che tano grasso sta dicendo qua. mi
sembra una carenza enorme che però non trova spazio.
tano_grasso:in italia invece
lo scandalo invece e' l'indifferenza e la campagna elettorale
docet.
maurizio:baol il candidato del mio colleggio
alle ultime elezioni ha un fascicolo degno di rispetto
e non si è mai preoccupato di andare a cercare
i voti nei mercati e fra la gente con la peggiore canaglia
della provincia...è stato eletto alla grande....
tano_grasso:la tragedia del nostro paese, baol,
e' che si parla di mafia solo quando avvengono fatti clamorosi,
ma la mafia e' quotidianita'... e in questa dimensione
va combattuta giorno per giorno a partire dai piccoli
gesti
seawave: sono pienamente daccordo...
baol:si bravo, ripetono che nel sud non c'è
sicurezza, che ci sono spese extra, ma se ( per farla
breve) in questa campagna elettorale per le europee io
la parola camorra non l'ho sentita eppure si vede e si
sente anche da vienna nella realtà
tano_grasso:per maurizio:
qualche forza politica non si rende conto che abbassando
la soglia di legalita', si rischia di tornare agli anni
'80. Il problema non e' quello di diventare giudici o
di fare processi in piazza ma quello di avere il coraggio
di esprimere un giudizio politico...fare questo significa
che nessun ombra, indipendentemente dai fatti giudiziari,
deve segnare il profilo di un soggetto politico
baol:si tano, l'ultima a napoli per annalisa
durante, hanno scoperto forcella dopo due giorni gliene
rifotte uguale
maurizio:tano...l'eperienza politica con il pds
ti ha permesso di pensare che esista un impegno diverso
tra destra e sinistra sul problema?
tano_grasso:per maurizio:
si', soprattutto oggi, e non ci vuole molto per accorgersene!
baol:ecco non c'è nessun giudizio politico
in questa materia tranne che per i grandi fatti
tano_grasso:baol, a proposito
di forcella, conferma quello che ho appena detto: si scopre
la camorra solo perche' e' stata uccisa annalisa...pero'
bisogna sapere che li' in quelle settimane sembra si sia
avviato per la prima volta un processo di riscatto della
gente, soprattutto dei giovani
ulisse:Le leggi ad personam
come quella sulle rogatorie, sono un regalo a chi pratica
il racket e il pizzo ?
tano_grasso:per ulisse:
no, non bisogna confondere le cose
non c'e' dubbio pero' che quando si abbassa la soglia
di legalita' indirettamente si favorisce l'illegalita'
baol:sì tano ma in questi giorni
anche i quartieri come quello sono battuti solo che non
si dice nulla, per non perdere voti. Se quel riscatto
di gente giovane non viene accolto, difeso, accresciuto
a che serve?
seawave:succede sempre così...inizialmente
c'e' il riscatto della gente poi con il tempo si dimentica
tutto purtroppo
tano_grasso:per baol: a
proposito di perdere i voti, ti confesso una cosa personale:
la cosa che piu' mi ha sconvolto quando ero deputato era
quando mi si diceva: ma tano, con questa lotta alla mafia
non si guadagnano voti!
baol:ecco
seawave:baol deve essere difeso..ma conta la
volontà personale..mica poi aspettare tutto dagli
altri....se ogni persona facesso un minimo di sforzo
baol:sea il generale dalla chiesa quella
volontà ce l'aveva
tano_grasso:per seawave:
hai perfettamente ragione, come dimostra palermo dopo
il 1992. la lotta alla mafia non si puo' fare solo con
le emozioni. quando parlavo di quotidianita' mi riferivo
alla necessita' di incidere nelle concrete relazioni economiche
e sociali, non e' un problema di gridare, piangere o manifestare
ma di modificare le relazioni economiche e sociali tra
pezzi di societa' e la mafia. per questo e' importante
combattere il racket
maurizio:tano non sarebbe il caso che
il più grande partito della sinistra chiedesse
le dimissioni di quel tizio che fa il presidente dell'assemblea
siciliana a nome del loro partito?
tano_grasso:per maurizio:
credo che l'abbiano gia' fatto, mi auguro pero' che le
dimissioni le chiedano i siciliani con il loro voto domenica
maurizio:io parlavo di crisafulli...non
di cuffaro
baol:ci mette poco un ragazzo che ha
di fronte un mafioso a tornare nei ranghi, ci abita lui
tutti i giorni a forcella
seawave:tano..parlo da persona non siciliana
e quindi che secondo molti non è direttamente coinvolta
ma che crede che poco alla volta e con molto sforzo qualcosa
puo' migliorare
tano_grasso:brava seawave!!!
pietro:Tano, vogliamo parlare del ruolo
delle banche a favore dell'usura, soprattutto nel Mezzogiorno?
E perche', secondo te, Lannutti e l'Adusbef non dicono
piu' una parola?
ulisse:se si legalizzassero le droghe
leggere aumenterebbero le estorsioni da racket, come sostengono
coloro che sono contro la legalizzazione?
marika:come potrebbero aumentare le estorsioni
con la legalizzazione delle droghe leggere? la mafia da
sempre lucra sul proibizionismo, mi pare
tano_grasso:per marika
e ulisse: mi sembra una grande minchiata la legalizzazione
delle droghe leggere
ulisse:perchè si sottrae un canale
di finanziamento alla mafia perchè se sono legali
, i giovani perderebebro il piacere di trasgredire verso
ciò che è proibito e quindi ne calerebbe
il consumo
marika:questo è un altro argomento, tano,
scusa...quello che chiedeva ulisse e io rilanciavo è...questo
c'entra col racket o no?
maurizio:tano tempo fa facevo il militare
a bologna..e lessi un'articolo strano per me che provenivo
dall'isola.. tre vecchi avevano teso un agguato a colpi
di bastone ad una banda di estorsori che li aveva minacciati
nel loro negozio..perchè ciò da noi non
avviene mai?
tano_grasso:per maurizio:
lo dico sempre quando vado nelle scuole: se a un negoziante
di parigi si presentasse un estortore, questi avrebbe
grandi probabilita' di essere preso a calci nel sedere,
senza bisogno di scomodare la gendarmeria. perche' non
avviene da noi, in terra di mafia?? Per quella mentalita'
che riguarda ampi settori della societa' e che costituisce
la forza della mafia. la mafia non e' forte perche' spara,
ma perche' c'e' l'omerta'
seawave:maurizio....non capisco questa
scissione che fai...tra "provenienti dall'isola"
e non...non credere che in toscana sia cosi diverso
tano_grasso:seawave: pero'
in toscana esistono degli antidoti assai piu' forti che
in campania e questo e' cio' che fa la differenza. In
toscana anche se c'e' la mafia, non c'e' un controllo
del territorio come quello che c'e' a caserta, ad esempio
pietro:Ma la scalata mafiosa alle attivita'
economiche in Versilia sembra dire il contrario, no?
tano_grasso:pietro: il
fatto che ci siano attivita' di riciclaggio nel norditalia
non significa che oggi ci sia il controllo del territorio
o l'omerta'... c'e' il rischio che cio' possa avvenire
tra alcuni anni. bisogna distinguere tra attivita' della
mafia e mafia.
seawave:tano certo....pero' è
anche vero che se non c'e' la volontà delle persone...che
sia toscana o campania poco cambia...
seawave:pietro attività economiche?
pietro:Si' commercio e turismo, a Viareggio
ma non solo. Non mi riferivo solo al riciclaggio, ma anche
al racket e all'usura.
tano_grasso:ci possono
essere le prime senza che ci sia controllo del territorio
e omerta'
tano_grasso:seawave: si',
per quanto riguarda il futuro, ma allo stato attuale mi
sembra che tra un paese della versilia e un quartiere
di napoli ci sia una grande differenza, per fortuna della
versilia.
tano_grasso:per pietro
e seawave: non ci sono stati casi rilevanti di racket,
mentre ci sono stati casi di usura, ma in una dimensione
fisiologica
seawave:tano ne sono pienamente convinta....
maurizio:io purtroppo conosco un matto
che di notte si va a fare le ronde nei suoi terreni perchè
l'hanno minacciato...da due anni...secondo te che rischi
corre?
tano_grasso:per maurizio:
intanto fare le ronde e' sbagliato e si rischia molto.
L'alternativa e' di rivolgersi immediatamente alle associazioni
antiracket, e a siracusa ce ne sono tante, e alle forze
dell'ordine
ulisse:ripeto la domanda sulle droghe
leggere a tano
marika:mi associo
tano_grasso:per ulisse:
non sono completamente convinto che togliere questo mercato
alla mafia costituisca in automatico una soluzione al
problema, perche' la mafia in quel caso si inventera'
altri mercati
ulisse:infatti è questo che io
affermavo che se gli si toglie quel mercato non solo s'inventerà
altri mercati , ma rafforzerà le estorsioni e il
racket
tano_grasso:per ulisse:
allora che bisogna fare? ad esempio, qualche anno fa venne
bloccato il contrabbando nelle coste pugliesi i miei colleghi
mi hanno riferito che in coincidenza di questo fatto e'
cresciuta la richiesta estorsiva, Allora cosa bisognava
fare?
ulisse:non so che dire , è
la prima volta che mi stò avvicinando, da sardo,
grazie a questo sito alle tematiche antimafia
maurizio:tano la mafia ha scoperto l'oro verde...perchè
nessuno sta parlando di quello che avviene nei nostrri
campi e tra i nostri allevatori? Ci sono decine e decine
di casi di abigeato...e di furti di prodotti ortofrutticoli
..e di estorsione sui campi veri e propri...più
l'appropriazione di questi beni dalla mafia vera e propria
tano_grasso:per maurizio:
sicuramente tra le attivita' lecite della mafia ci sono
molte imprese agricole
tano_grasso:per maurizio:
certo, ad esempio uno dei fenomeni che noi interpretiamo
come estorsione e' quello del cavallo di ritorno
marika:scusa, tano, ma io questa cosa
della legalizzazione delle droghe leggere messa in rapporto
al blocco del contrabbando non l'ho capita...
non bisogna sottrarre fette di mercato alla mafia perchè
se no ne invade altre? è questo che ci stai dicendo?
tano_grasso:per marika:
no, tutto il contrario!!!
marika:ah! (sospiro di sollievo)
ulisse:stavo chiedendo se esisteva questo
rischio
tano_grasso:ad esempio,
dopo il contrabbando in puglia sono aumentate le storsioni:
cosa bisognava fare allora, lasciare il contrabbando per
non fare crescere le estorsioni? No, bisogna combattere
sia il contrabbando che le estorsioni! Bisogna combattere
la mafia nel suo complesso
enrico_cuntrastamu:quale è stata
la molla che ti ha fatto partire a capo d'orlando?
tano_grasso:per enrico:
il fatto che se avessimo ceduto al racket, avremmo perso
la nostra liberta' e siccome la liberta' non e' questione
di soldi vale la pena di esporsi un pochettino per essere
liberi
gianni:grazie, tano
maurizio:tano...ma la video sorveglianza obbligatoria
per le strade ..è un buon metodo?
tano_grasso:per
maurizio: puo' essere una buona cosa, ma non e' risolutiva.
quando parliamo di racket e di mafia le uniche cose efficaci
sono le denunce dei commercianti
ulisse:riprendo l'argomento sulle leggi ad ad
personam di questo governo.sono o non sono un regalo/omaggio
a chi pratica il racket?
tano_grasso:per ulisse:
le leggi ad personam non hanno attinenza diretta
con le estorsioni
pietro:Sul ruolo delle banche?
enrico_cuntrastamu:pietro, ne parliamo in un
dibattito specifico sull'usura...
pietro:ok
Paoletta:Quali sono gli attuali rapporti
fra la Federazione Italiana Antiracket e il Commissario
Antiracket?
tano_grasso:per paoletta:
normali
Paoletta:Si è realizzata una collaborazione
proficua, anche in termini di risultati concretamente
conseguiti?
tano_grasso:per paoletta:
per risultati e' un'altra storia... non e' un problema
solo di commissario, e' un problema di linea politica
del governo che in fatto di lotta al racket non c'e'
Paoletta:Non mi stupisce, se
il messaggio trasmesso dalle istituzioni è che
con la mafia bisogna convivere...
ulisse:allora perchè questo governo ti
ha fatto fuori?
tano_grasso:per ulisse:
infatti mi hanno fatto fuori per distruggere una strategia
che puntava a valorizzare il ruolo delle associazioni
e che dava risultati
ulisse:capisco
maurizio:tano.....ma secondo
te il fatto che di fatto non v'è una cultura di
mercato nell'isola non favorisce il nascere di troppe
attività commerciali che saturano il mercato impoverendolo
e allo stesso tempo offrendo più soggetti da minacciare?
ulisse:e dava fastidio ai " clienti
" che sostngono il governo
tano_grasso:adesso vi saluto....
vi prometto di tornare una prossima volta!
ctp:buonasera tano e grazie
marika:ciao, tano, grazie!
ulisse:ok grasso SEI GRANDE. e non mollare
e continua a darci speranza
pietro:Alla prossima, Tano.
maurizio:ciao tano
Paoletta:Tano, sei un simbolo per chi
ancora crede nella legalità!
tano_grasso:grazie a voi, a presto, ci vediamo
prima delle vacanze!
gianni:a presto, tano...
maurizio:tano...ed il bello è che io ti
ho persino potutto votare..hehehheh
enrico_cuntrastamu:ok, grazie a tutti per la
partecipazione, davvero ci vediamo alla prossima ... leggerete
a giorni il "verbale" di questo incontro ...
pietro:Arrivederci a tutti.
Paoletta:Grazie a te, Enrico...e a Cuntrastamu,
naturalmente!
gianni:complimenti enrico... ottimo lavoro...
e grazie.
ulisse:crfedo che segnalerò kle
future iniziative di questo sito sul mio blog http://cdv.splinder.it
enrico_cuntrastamu:ciao a tutti, buonanotte |
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