Incontro con:
Fernando Asaro
(sostituto procuratore della DDA di Palermo)
Salvo Palazzolo ed Enrico Bellavia
(giornalisti di Repubblica)

24 maggio 2004

bellavia_palazzolo: per brancaleone: la vera antimafia, quella dei diritti, è un campo assolutamente inesplorato...

brancaleone: chiaro

maria_cuntrastamu: asaro: è la seconda volta che sento il procuratore grasso lamentarsi della legge sui pentiti, perchè?

fernando_asaro: per maria: per quel che penso io il limite dei sei mesi per riferire le proprie conoscenze, per alcuni collaboratori di rilievo non consente un adeguato approfondimento di tematiche di rilievo investigativo

maria_cuntrastamu: la legge negli Usa non è così restrittiva con i collaboratori, vero? perchè in Italia è così?

fernando_asaro: perchè così ha voluto il nostro legislatore... che ha votato questa legge all'unanimità

maria_cuntrastamu: asaro, ma è inesperienza del legislatore, cattivo consiglio, superficialità? è difficile pensare così ... pensiamo alle leggi antimafia più forti

fernando_asaro: condivido questa legge perchè consente a noi magistrati e agli organi investigativi di valorizzare secondo regole certe questa fondamentale fonte di prova

maria_cuntrastamu: asaro, insomma la legge del '96 era indispensabile, è così?

fernando_asaro: maria ti riferisci alla legge sui collaboratori?

maria_cuntrastamu: sì asaro

fernando_asaro: non credo che fosse indispensabile ma comunque... il vero problema per noi oggi non è quello di una modifica di una legge ma al contrario è quello più pratico di avere personale amministrativo a disposizione, operatori che facciano le fotocopie, autovetture in buono stato per svolgere i processi fuori sede...

maria_cuntrastamu: capisco asaro, terrificante

antonella: beh... cmq sia... falcone e' finito come e' finito, e con lui tutta la scorta

bellavia_palazzolo: per antonella: sicuramente la garanzia per i magistrati non viene dalla scorta, ma dal sostegno che il governo dà all'azione dei giudici. Purtroppo però i giudici sono spesso soli, come diceva falcone. Se la lotta alla mafia fosse una priorità probabilmente i giudici non avrebbero bisogno delle auto blindate

antonella: esatto. Perche' quindi rischiare la vita di povera gente quando le precauzioni non le prende lo stato a monte?

bellavia_palazzolo: per antonella: sono d'accordo con te

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Le pagine dell'incontro
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